Il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Sergio Bolzonello, “chiama” il Patto per l’Autonomia e propone un tavolo «per rafforzare l’opposizione in difesa dei temi comuni e della specialità». «Il Patto per l’Autonomia – interviene il Segretario regionale del Patto per l’Autonomia, Massimo Moretuzzo – è nato dalla necessità di dare una risposta alle istanze dei cittadini e delle comunità del Friuli-Venezia Giulia insoddisfatti del modo in cui la nostra Regione è stata amministrata negli ultimi 10 anni, in particolare rispetto alla svendita della nostra specialità e alla progressiva demolizione dell’autonomia regionale operata con gli accordi finanziari fatti da Tondo e Serracchiani con lo Stato centrale. I partiti di centrodestra e centrosinistra si sono preoccupati più di compiacere i rispettivi capibastone romani o milanesi che di difendere gli interessi della nostra Regione. Non abbiamo intenzione quindi di fare nessuna alleanza a prescindere dai contenuti che verranno affrontati in Consiglio. Faremo le nostre proposte sui temi che riteniamo prioritari, a partire dalla difesa della specialità, dell’ambiente e dei beni comuni, del lavoro, e su questi temi vedremo come si comporteranno le altre forze presenti in Consiglio. Se poi il PD del Friuli-Venezia Giulia decide di diventare un partito regionale e di smetterla di prendere ordini da questo o quel cerchio magico… buon per loro! Questa vicenda ricorda la storiella del tizio che andava in giro dicendo che si stava per sposare e la presunta fidanzata non ne sapeva nulla…».

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