Il capogruppo Moretuzzo: «Colpo di mano

della Giunta regionale. Metodo inaccettabile»

Un «colpo di mano della Giunta regionale». Il capogruppo del Patto per l’Autonomia in Consiglio regionale Massimo Moretuzzo commenta così la proposta di modifica alla composizione del Consiglio delle Autonomie locali presentata dall’assessore Pierpaolo Roberti, che prevede l’elezione di 18 componenti in riferimento ai 18 ambiti socio-assistenziali ed elezioni suppletive per dare voce ai Comuni sino a 3.000 abitanti. Una proposta – che è stata sottoposta oggi all’esame dell’Aula e poi approvata a maggioranza –, mai discussa precedentemente, cancella quella passata in Commissione e approvata all’unanimità dall’attuale Cal. «Contestiamo con forza questo metodo di operare», afferma Moretuzzo.

«L’urgenza della modifica della composizione del Cal sollecitata dalla maggioranza aveva portato a un Disegno di legge della stessa maggioranza discusso nella V Commissione consiliare e approvato all’unanimità dai sindaci presenti nel Cal, in attesa di un riordino complessivo del sistema. A distanza di pochissimi giorni – evidenzia Moretuzzo –, senza sentire la Commissione competente e senza riconvocare il Cal, l’assessore Roberti ha deciso di presentare direttamente in Aula un emendamento che stravolge completamente l’assetto dibattuto e condiviso. Dove sta il rispetto del ruolo del Consiglio regionale in merito alla discussione? E perché tutta questa urgenza di superare quanto già approvato? Questo modo di agire è inaccettabile – denuncia il capogruppo del Patto per l’Autonomia –, su temi come questi è fondamentale che ci sia una condivisione ampia e una discussione ponderata, che coinvolga tutti i soggetti in campo e avrebbe potuto essere posticipata al prossimo autunno. La Giunta regionale, con la scusa di ridare voce ai Comuni che non hanno aderito alle Unioni territoriali intercomunali, sta ignorando completamente la voce dei territori e del Consiglio regionale».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *