Newsletter del Patto per l'Autonomia

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‍Il Passo Giusto

 

Il Patto in cammino
verso le regionali del 2-3 aprile


PROGRAMMA
9.00 registrazioni 
9.45 saluti iniziali 
10.00 intervento di Massimo Moretuzzo, segretario del Patto per l’Autonomia
10.30 inizio attività dei gruppi  di lavoro
12.30 restituzione da parte dei gruppi di lavoro
13.30 saluti e momento conviviale 

Il Patto in azione

Il Patto in cammino verso le regionali. A Bottenicco prima tappa di un percorso di ascolto e partecipazione

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Il Patto per l’Autonomia ha chiamato a raccolta, a Bottenicco di Moimacco, gli iscritti e i simpatizzanti in vista delle regionali del 2 e 3 aprile. Donne e uomini da tutta la regione, provenienti da mondi diversi, tra cui rappresentanti delle realtà civiche e municipaliste, hanno partecipato al primo appuntamento di un percorso di ascolto e partecipazione di quante e quanti vogliono portare il loro contributo di idee alla campagna elettorale. Campagna che, ieri sera, ha registrato anche la ratifica del Movimento 5 Stelle ad aderire alla coalizione che sostiene Massimo Moretuzzo, segretario e capogruppo del Patto per l’Autonomia in Consiglio regionale, alla candidatura per la presidenza della Regione Friuli-Venezia Giulia.

Nella cornice della Villa de Claricini Dornpacher, cinque gruppi di lavoro hanno approfondito alcuni temi chiave – dalla sanità all’ambiente, dal lavoro alle infrastrutture, alla cultura e formazione – definendo le loro priorità per la regione. 

«Al Friuli-Venezia Giulia servono nuovi paradigmi economici, sociali e ambientali, che possiamo costruire solo se abbiamo capacità e forza di utilizzare la nostra specialità fino in fondo», spiega Moretuzzo. «Oggi abbiamo aperto un primo spazio di partecipazione con un obiettivo che non si esaurisce in quello elettorale. A breve inizieremo a percorrere tutti i territori della regione per ascoltare e raccogliere proposte, indirizzando le energie di quanti immaginano un futuro diverso per la nostra terra».


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Hotspot per migranti certificazione del fallimento della politica di Fedriga e della destra.

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«La proposta del Presidente Fedriga e del sindaco di Trieste Dipiazza di creare un hotspot per migranti è la certificazione del fallimento della politica della destra sul tema dei migranti. I cinque anni di governo regionale a guida del centrodestra sono serviti solo a smantellare il sistema di accoglienza diffusa. Invece di cambiare e migliorare il sistema esistente, adeguandolo ai flussi odierni così da consentire una risposta territoriale integrata, si è preferito riparare sulle vecchie misure propagandistiche aumentando di fatto le situazioni di disagio di quella che è una emergenza epocale. Gli slogan della campagna elettorale del 2018 che proponevano di fermare il flusso migratorio, anche ricorrendo ai respingimenti e a fantomatici muri, mostrano oggi tutta la loro debolezza.  Non sapendo offrire risposte adeguate, il centrodestra persevera nella scelta di pseudo-soluzioni che minacciano equilibri già molto delicati, col rischio peraltro di creare ulteriori criticità per i nostri territori, moltiplicando i problemi esistenti», afferma il capogruppo del Patto per l’Autonomia Massimo Moretuzzo, in merito alla proposta emersa durante la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, di creare un hotspot fra i territori di Trieste e Gorizia per offrire accoglienza temporanea ai migranti in arrivo dalla rotta balcanica.

«Gli hotspot sono strutture ingovernabili, che hanno già dimostrato tutta la loro inefficacia. Come pensa Fedriga di gestire la situazione se l’amministrazione di centrodestra non è neppure in grado di trovare una soluzione (un tetto, un pasto…) per alcune decine di persone, tra cui molte donne e bambini, che ogni notte dormono all’addiaccio nei pressi delle stazioni ferroviarie di Trieste e Gorizia? I rappresentanti politici regionali dovrebbero affrontare con razionalità e concretezza il tema, offrendo soluzioni in cui la dignità umana non venga mai calpestata, anziché cedere ai bassi istinti propagandistici», conclude Moretuzzo.


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@PattoMatto

La pagina satirica
dei fan del Patto per l’Autonomia

 

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CHE NISSUN DISPONI DI NÔ, SENSA DI NÔ

CHE NESSUNO DISPONGA DI NOI,
SENZA DI NOI
Giuseppe Bugatto
Deputato friulano al Parlamento di Vienna
25 ottobre 1918 

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