Si intensifica il percorso di radicamento e strutturazione sul territorio del partito. In calendario già una decina di date

Declassamento cancellato. L’Ufficio scolastico regionale torna di primo livello. «Accogliamo con favore l’annuncio in merito del senatore Mario Pittoni», afferma Diego Navarria, componente del direttivo del Patto per l’Autonomia, che rilancia: «Ora si tratta di rivendicare e ottenere per la Regione la competenza primaria sull’istruzione, anche per rispondere in maniera efficace alle esigenze dettate dalla dimensione plurilinguistica del Friuli-Venezia Giulia.

  «La Giunta Fedriga sceglie di fare nuovi debiti, invece di ridiscutere i Patti finanziari con lo Stato che hanno messo in ginocchio l’economia regionale»

Una moratoria sulla realizzazione di nuove centraline idroelettriche. Il Gruppo Consiliare del Patto per l’Autonomia, formato da Giampaolo Bidoli e Massimo Moretuzzo, la rivendica da tempo e ora formalizza la sua richiesta al Presidente e alla Giunta regionali con una mozione che è stata condivisa e sottoscritta anche dai consiglieri Luca Boschetti (Lega), Ilaria Dal Zovo e Cristian Sergo (Movimento 5 Stelle).

  Bidoli e Moretuzzo: «Stop alla realizzazione di nuove centraline idroelettriche. A breve il progetto di legge per costituire una società regionale per l’energia»  

Dopo l’esperienza della precedente giunta “renzianissima” che ha abolito le provincie in tempo di record partorendo il pasticcio UTI, ora è il turno della Lega, che si cimenta con ricette che sembrano essere il frutto casuale di un lancio di dadi.

Iniziativa del Patto per l’Autonomia contro lo sfruttamento insostenibile dei bacini idrici montani

Si è tenuto il 18 settembre 2018, presso la Libreria Tarantola di Udine, l'incontro organizzato dal Patto per l'Autonomia nel quale è intervenuto il professor Angelo Floramo, insegnante e studioso di storia e letteratura e direttore scientifico della Biblioteca "Guarneriana" di San Daniele.

Faro di Lignano Sabbiadoro

Il sindaco di Pordenone Ciriani annuncia di aver iniziato a dialogare con Venezia per un migliore sviluppo turistico della sua città e l’assessore regionale al Turismo Bini punta a un patto con il Veneto e dichiara sul Messaggero Veneto di oggi: “A un ospite estero non importa sapere se una spiaggia è veneta, friulana o romagnola”.

Moretuzzo: «Uno scandalo. La Regione intervenga» È partito ieri da Fagagna il 54º Giro ciclistico internazionale della Regione Friuli-Venezia Giulia, seguito da migliaia di spettatori e da diversi big del ciclismo, organizzato anche con il contributo della Regione. La carovana è composta da 27 squadre con 180 corridori, metà dei quali stranieri. Della storica corsa non c’è stata traccia nei servizi televisivi della Rai regionale.

«Mentre giunge la notizia che Lisa Vittozzi presterà la sua immagine per promuovere Livigno e non il Friuli-Venezia Giulia, apprendiamo che l’assessore regionale al Bilancio Barbara Zilli ha fatto visita alla Nazionale di Biathlon che si allena a Forni Avoltri, manifestando l’orgoglio della Regione di poter ospitare i giovani atleti. Pare proprio che in Giunta ognuno lavori per proprio conto – commenta Federico Simeoni,

Moretuzzo: «Nessuna indicazione di voto. Condividiamo la scelta del Patto per Udine di lasciare i propri elettori liberi di votare il candidato che ritengono migliore» In merito al ballottaggio per l’elezione del Sindaco della città di Udine di domenica 13 maggio tra Pietro Fontanini e Vincenzo Martines, «il Patto per l’Autonomia condivide la linea scelta dal gruppo del Patto per Udine e ribadita dal candidato sindaco Andrea Valcic – afferma il Segretario regionale del Patto per l’Autonomia, Massimo Moretuzzo –. Il Patto per Udine ha maturato questa posizione in piena autonomia rispetto al movimento regionale, com’era corretto che fosse. Tale scelta è per noi condivisibile, sia rispetto alla volontà di non schierarsi aprioristicamente con uno dei due contendenti, sia rispetto alla richiesta ai candidati di manifestare una posizione sui principali punti programmatici proposti, lasciando la libertà di voto ai propri elettori. È evidente – ribadisce Moretuzzo – che i singoli aderenti ed elettori del Patto per Udine e del Patto per l’Autonomia hanno la libertà di votare il candidato al ballottaggio che ritengono migliore per la guida della città».

Candidati, sostenitori, simpatizzanti… a loro, che in tantissimi hanno raggiunto l’8 maggio San Marco di Mereto di Tomba, è andato il grazie sentito del Segretario regionale del Patto per l’Autonomia, Massimo Moretuzzo. Grazie «per il personale contributo di ciascuno, che ci ha permesso di ottenere un risultato straordinario alle elezioni regionali e grazie al nostro candidato presidente Sergio Cecotti». Per lui, applausi e standing ovation. L’ingresso in Consiglio regionale di due rappresentanti del Patto (Moretuzzo e Giampaolo Bidoli) «non è un punto di arrivo – ha detto Moretuzzo –, ma la prima tappa di un percorso lungo, affatto facile, che va nella direzione del radicamento e della strutturazione di un movimento territoriale, che vuole dare voce e rappresentanza a tutti i territori e a tutte le comunità del Friuli-Venezia Giulia».