Moretuzzo: «Il rilancio dell’edilizia non può prescindere dall’attenzione per il territorio». Accolti due ordini del giorno del Gruppo Consiliare del Patto per l’Autonomia.Maggiori contributi per chi acquista il grezzo da più di 5 anni e fa interventi di recupero.

La denuncia del Gruppo Consiliare del Patto per l’Autonomia condivisa da Confartigianato e Confapi

Moretuzzo: «Gli enti del Friuli-Venezia Giulia facciano sistema, ma senza annullare le singole specificità»

«Prendiamo atto della netta vittoria della Lega in Friuli-Venezia Giulia, come è avvenuto anche a livello italiano – commenta il segretario del Patto per l’Autonomia Massimo Moretuzzo –. Se allarghiamo lo sguardo all’Europa, siamo davvero contenti per il risultato dei partiti autonomisti e indipendentisti, con l’elezione al Parlamento europeo dei leader indipendentisti catalani Carles Puigdemont e Oriol Junqueras, e il notevole progresso dello Scottish National Party.

Herbert Dorfmann, candidato della Svpalle europee, in visita a Valvasone Arzene.

«Amazon sbarca a Fiume Veneto, occupando una superficie di 4 mila 500 metri quadrati e annunciando un centinaio di assunzioni.

Alle elezioni europee del 26 maggio il Patto per l’Autonomia appoggia chi sostiene diritti delle minoranze, istanze dei territori, difesa dell’ambiente e dei beni comuni.

«Più forza ai Prefetti e meno ai Sindaci si traduce in una ulteriore pulsione verso la centralità dello Stato – afferma il presidente del Patto per l’Autonomia, Markus Maurmair, commentando la direttiva emessa dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini –.

Angelo Floramo

Le proposte del Patto per l’Autonomia in un incontro a Feletto Umberto, domani, lunedì 15 aprile, con il segretario Massimo Moretuzzo e lo scrittore Angelo Floramo.Via alla raccolta firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare sui beni comuni. “Comunità vive e solidali. Le proposte del Patto per l’Autonomia” è il titolo dell’incontro che si svolgerà domani, lunedì 15 aprile, alle 20.30, nella Sala “Feruglio” del municipio di Tavagnacco a Feletto Umberto (Piazza Indipendenza, 1). Parteciperanno Massimo Moretuzzo, segretario del Patto per l’Autonomia e capogruppo in Regione, e Angelo Floramo, scrittore, insegnante e operatore culturale.

Il Patto per l’Autonomia del Friuli-Venezia Giulia aderisce all’appello per la candidatura al Parlamento europeo di Lluís Puig i Gordi, già ministro della cultura della Catalogna e oggi esule perseguitato dal regime neocentralista spagnolo.

«La Fieste de Patrie dal Friûl è un’importante occasione di riflessione, di conoscenza e di condivisione per ragionare del Friuli di oggi e di domani, della sua pluralità linguistica e culturale, della sua tradizione di autogoverno, della sua vocazione a mettersi in relazione con il resto dell’Europa e del mondo: un patrimonio da trasmettere ai più giovani», afferma il segretario del Patto per l’Autonomia, Massimo Moretuzzo, nel giorno delle celebrazioni ufficiali della Fieste a Gorizia (domenica 7 aprile, ndr). «Celebrare la festa della Patrie dal Friûl a Gorizia ha un doppio significato – continua Moretuzzo –: ricordare l’anniversario della nascita dello Stato patriarcale friulano e, nello stesso tempo, le tante identità che compongono la nostra regione in questa città dal carattere plurilingue e pluriculturale. L’identità e la cultura friulane appartengono alla regione intera, nel suo complesso e con le sue diversità. Una delle tante identità di Gorizia è quella friulana, documentata da secoli. Vedere tante bandiere con l’aquila patriarcale sventolare oggi in questa città è importante».  

«Nus plasarès celebrâ il 942m inovâl de Patrie fûr de facil retoriche sul Stât Patriarcjâl che ogni an, par cualchi zornade, par gracie de autoritât nus ven concedude.

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