Moretuzzo sui Forestali impiegati nei controlli anti-migranti: «La decisione della Regione è assurda. Il presidio dei confini è competenza dello Stato»

«Una decisione assurda». Non usa mezzi termini il capogruppo del Patto per l’Autonomia in Consiglio regionale Massimo Moretuzzo dopo aver appreso che la Regione utilizzerà una parte del personale della Forestale di sua competenza per attività di supporto alle forze dell’ordine impegnate nei controlli anti-migranti lungo la fascia confinaria tra Friuli-Venezia Giulia e Slovenia. «Non sta alla Regione il compito di presidiare i confini, che è invece di competenza dello Stato. Senza dimenticare che i Forestali fanno ben altro – evidenzia Moretuzzo –! E poi non era stato l’assessore regionale Stefano Zannier a dire di volere il Corpo più operativo sul territorio nello svolgere le mansioni di tutela delle foreste e dell’ambiente che gli competono?! Mi pare che ci sia molta confusione tra i componenti della Giunta regionale. Ora cos’altro dobbiamo aspettarci? Che i Forestali siano anche invitati a pattugliare armati di motosega? Che per fare i volontari della Protezione civile regionale sia richiesta la dotazione del manganello e magari anche il porto d’armi? Il Presidente Fedriga ritorni sulla terra e si occupi di temi fondamentali come sanità, lavoro e sviluppo, basta con la demagogia».

 

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