Mozione del Gruppo Consiliare del Patto per l’Autonomia

Sistema universitario regionale: la competenza sia della Regione. Solo in tal modo se ne può promuovere e sostenere l’eccellenza e la competitività, anche al servizio del territorio. Lo chiede il Gruppo Consiliare del Patto per l’Autonomia (formato da Giampaolo Bidoli e dal capogruppo Massimo Moretuzzo) con una mozione che impegna “la Giunta regionale ad attivarsi,

unitamente al Consiglio, nel dialogo con il Governo nazionale e le Camere, affinché la Regione Friuli-Venezia Giulia assuma le funzioni legislative e amministrative statali in tema di Università, anche eventualmente attraverso una riforma puntuale dello Statuto speciale ovvero attraverso l’adozione di una norma di attuazione”. La richiesta nasce dalla constatazione che la gestione a livello regionale delle competenze legislative e amministrative in materia di Università “potenzierebbe la capacità delle istituzioni universitarie e di ricerca di cooperare tra loro e di concorrere con le pubbliche amministrazioni, le imprese e le organizzazioni sociali e territoriali allo sviluppo, alla coesione ed alla valorizzazione economica, sociale, culturale e territoriale della regione, in un sistema in cui l’autonomia regionale e quella dell’Università trovino sinergia l’una con l’altra” e “consentirebbe di dare alla comunità scientifica regionale strumenti adeguatamente flessibili e assetti coerenti, al servizio delle peculiarità delle singole istituzioni e dei bisogni dei diversi territori che compongono la Regione”. Ogni passaggio del processo di assunzione della competenza andrà condiviso – si legge nella mozione – “con l’intera comunità universitaria regionale” e tutte le sue componenti parteciperanno “alla definizione dei contenuti della disciplina e della progettualità ad essa connessa”. Si dovranno concordare con lo Stato “adeguati trasferimenti finanziari e meccanismi di coordinamento per far fronte alle necessità di finanziamento delle Università ed esse non siano in alcun modo penalizzate né vedano diminuita la propria dotazione economica”.
«Prima di ipotizzare Fondazioni regionali per il sistema universitario – afferma il capogruppo del Patto per l’Autonomia in Consiglio regionale Massimo Moretuzzo –, la Giunta avvii il percorso per ottenere la competenza primaria su questo settore, che è strategico per il futuro del nostro territorio».
Lo Stato ha già delegato alla Provincia di Trento, ai sensi dell’articolo 17 dello Statuto del Trentino-Alto Adige/Südtirol, le competenze in riferimento all’Università degli Studi di Trento. «Anche la Regione Friuli-Venezia Giulia può chiedere altrettanto per il suo sistema universitario – afferma Moretuzzo –, nel rispetto dei principi costitutivi dei diversi atenei e delle loro identità. Nel caso dell’Università di Udine, per esempio, l’autonomia statutaria, funzionale e gestionale deriva dalla legge di iniziativa popolare che ha fatto nascere l’ateneo, fondandone pertanto una “specialità” in termini di legame indissolubile con il suo territorio e a garanzia dell’esistenza e permanenza – anche alla luce della Convenzione-quadro per la protezione delle minoranze nazionali –, di una istituzione di alta formazione universitaria per la minoranza linguistica friulana».

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