Svilite le competenze urbanistiche dei Comuni. Dalla Lega prove di un nuovo centralismo

 «La proposta di legge 26, partita come una misura per rilanciare la competitività del sistema regionale e trasformatasi in una legge omnibus con dentro di tutto e di più, dai contributi puntuali alla caccia, contiene dei segnali assolutamente preoccupanti», afferma il capogruppo del Patto per l’Autonomia, Massimo Moretuzzo. Preoccupanti innanzitutto «per la visione che questa maggioranza ha rispetto al ruolo dei Comuni, che vengono espropriati di una funzione fondamentale: quella di gestori e regolatori dello sviluppo urbanistico dei propri territori, per cui vengono concesse ampie deroghe sull’aumento delle cubature, delle destinazioni d’uso, delle distanze e delle altezze degli edifici, con buona pace dei Piani regolatori redatti dai Comuni». 

Moretuzzo parla di «prove di nuovo centralismo, che non lasciano ben sperare in vista della riforma degli enti locali: da una parte, si invoca un nuovo protagonismo dei Comuni e, dall’altra, si prevaricano le loro funzioni». 

Una legge, inoltre, che apre a una deregulation per le edificazioni nelle zone turistiche. «Per rispondere alle esigenze di qualche albergatore rischiamo di pregiudicare zone rimaste integre dal punto di vista naturalistico o di eliminare qualunque vincolo di cubature per piscine, aree wellness e palestre, che possono essere costruite anche a centinaia di metri dagli edifici principali. A tutto questo – continua Moretuzzo – si aggiungono alcune “chicche” sulle quali chiederemo alla maggioranza di fare un passo indietro, dallo studio per il prelievo delle acque del lago di Cavazzo a fini irrigui all’attacco ad alcune società pubbliche che gestiscono positivamente il ciclo dei rifiuti, cui vengono imposti requisiti che non possono evidentemente essere rispettati».

Commenti (0)

Non ci sono ancora commenti

Lascia i tuoi commenti

  1. Invio commento come ospite. Registrati o Accedi con il tuo account.
Allegati (0 / 3)
Condividi la tua posizione
Digitare il testo presente nell'immagine qui sotto. Non è chiaro?

Iscriviti alla newsletter

Privacy e Termini di Utilizzo