L’amministrazione regionale del Friuli-Venezia Giulia conta che il Comitato per l’istituzione dell’archivio storico del terremoto e della ricostruzione possa essere operativo entro giugno.

«Si tratta di un importante passo in avanti per costruire lo strumento più adatto alla conservazione della memoria relativa ai sismi del 1976», commenta, alla vigilia dell’anniversario del terremoto del 6 maggio in Friuli, il consigliere regionale del Patto per l’Autonomia Giampaolo Bidoli, che il 18 febbraio aveva presentato un’interrogazione chiedendo alla Giunta Fedriga a che punto fosse la costituzione dell’archivio storico del terremoto, osservando come non ci fossero da tempo aggiornamenti in merito, e del previsto Comitato che avrebbe dovuto occuparsene.

«L’interrogazione presentata – spiega Bidoli – aveva lo scopo di rimettere al centro dell’attenzione una questione molto sentita dalle comunità e dalle Associazioni dei Comuni terremotati e Sindaci della ricostruzione, dei Consiglieri regionali e dei Sindaci emeriti. Se, così come auspicato dall’assessore regionale a Infrastrutture e Territorio Graziano Pizzimenti nella risposta alla nostra interrogazione, il Comitato, che correttamente avrà sede presso il Museo “Tiere Motus” a Venzone, diventerà finalmente operativo entro il primo semestre dell’anno, potrà ripartire il progetto di realizzazione dell’archivio storico e della successiva digitalizzazione. Vigileremo perché questo accada. Un pezzo di storia della nostra regione, attraverso la conservazione e valorizzazione di tutti i documenti connessi alla divulgazione del “Modello Friuli”, potrà così essere ancora oggi esempio di azioni virtuose condotte dall’amministrazione regionale e dagli enti locali attraverso l’unitarietà d’intenti, un riuscito coordinamento e l’assunzione di responsabilità dei Sindaci, una volta ottenuti i poteri straordinari. Forse per rimettere in piedi i “disastrati” Comuni dell’oggi – conclude Bidoli – bisognerebbe ricercare soluzioni proprio da quella stagione e nella capacità di molti amministratori, che, come sempre, hanno messo davanti a tutto il bene delle proprie comunità».

Commenti (0)

Non ci sono ancora commenti

Lascia i tuoi commenti

  1. Invio commento come ospite. Registrati o Accedi con il tuo account.
Allegati (0 / 3)
Condividi la tua posizione
Digitare il testo presente nell'immagine qui sotto. Non è chiaro?