Soddisfazione del Patto per l’Autonomia, ma si potevano investire maggiori risorse.

Via libera oggi (25 luglio, ndr) del Consiglio regionale a un emendamento che prevede la concessione di contributi da parte della Regione per l’acquisto e l’installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici destinati esclusivamente a utenze domestiche, per una somma complessiva di 200 mila euro. La proposta è stata sottoscritta anche dal Patto per l’Autonomia, che aveva da parte sua presentato un emendamento di analoga natura, seppur con una cifra superiore rispetto a quella che la maggioranza ha deciso di stanziare.
Soddisfazione esprime il consigliere del Patto per l’Autonomia, Giampaolo Bidoli: «Il nostro emendamento, il cui contenuto si differenziava da quello poi effettivamente votato solo per le modalità di erogazione del contributo, prevedeva di introdurre anche in Friuli-Venezia Giulia un sostegno a chi decide di investire sui sistemi di accumulo come già fatto in altre regioni italiane, come Lombardia e Veneto. Il fotovoltaico con accumulo si sta affermando sempre di più come la tecnologia del futuro. Conviene investire in questi nuovi dispositivi, soprattutto ragionando in un’ottica di medio e lungo periodo, al fine di preservare l’ambiente e risparmiare sull’energia elettrica, senza rinunciare alle comodità di una fornitura costante. Ora – continua Bidoli – anche i cittadini del Friuli-Venezia Giulia potranno usufruire di un contributo per l’acquisto delle batterie di accumulo, che permetterà loro di immagazzinare, quindi autoconsumare l’energia, e così risparmiare il 100% del suo costo. Siamo fermamente convinti della bontà di questi interventi e, seppur contenti per questa approvazione, avremmo preferito vedere investite maggiori risorse».

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