Moretuzzo: «Non si ceda sulle competenze della Regione, però basta leggi insulse!».
«La propaganda deve finire, è tempo di mettersi al lavoro seriamente»

«L’impugnativa da parte del Governo statale di alcuni articoli della legge omnibus approvata due mesi fa dal Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia non è certamente un fatto positivo e per questo riteniamo opportuno inviare due messaggi al Presidente della Giunta regionale, Massimiliano Fedriga», afferma il capogruppo del Patto per l’Autonomia in Consiglio regionale, Massimo Moretuzzo.
«Il primo messaggio è che la rivendicazione della nostra Autonomia e delle competenze che spettano alla nostra Regione deve essere assolutamente intransigente. Non basta difendere i sempre più risicati spazi di manovra che, bontà loro, i vari Governi centrali ci hanno concesso negli ultimi anni, ma bisogna rilanciare e alzare l’asticella delle nostre rivendicazioni, in particolare sui temi vitali per il futuro delle nostre comunità, dall’economia alla fiscalità, dall’ambiente all’istruzione. Su questo – assicura Moretuzzo – faremo sicuramente la nostra parte e sosterremo le posizioni della Giunta regionale. Se invece gli accordi con il Governo centrale saranno come quelli siglati rispetto ai nuovi patti finanziari Fedriga-Tria, che non hanno recuperato nulla se non qualche briciola rispetto agli accordi firmati in precedenza dalla Giunta Serracchiani e hanno anzi stabilito concessioni importanti allo Stato come quella della rinuncia ai 94 milioni di extragettito IMU che spettano ai nostri Comuni, allora il Patto per l’Autonomia continuerà a denunciare in modo intransigente la sua contrarietà».
Il secondo messaggio a Fedriga è che «il tempo della propaganda deve finire e la maggioranza in Consiglio regionale deve iniziare a lavorare in modo serio. Siamo a un anno e mezzo dall’inizio della legislatura – osserva Moretuzzo – e non c’è traccia di alcuna norma che entri davvero nel merito delle questioni più drammaticamente urgenti. Non una proposta di legge articolata e di respiro ampio sui temi dell’economia e del lavoro, non un segnale sulla pianificazione sanitaria promessa, non una risposta alla situazione di esasperazione dei sindaci e degli enti locali. La legge omnibus impugnata dal Governo, non solo sui temi dei 5 anni di residenza per gli sgravi contributivi o dei rimpatri per gli stranieri richiamati in modo strumentale dal Presidente Fedriga, è una pessima legge, , come per altro avevamo già detto durante il dibattito in aula, denunciando, ad esempio, l’assurdità dei provvedimenti sui prati stabili o sui punti di primo intervento per le emergenze, poi impugnati dal Governo. Questo modo di operare vale purtroppo per la maggior parte dei, pochi, provvedimenti licenziati in questo primo quarto di legislatura. Si cambi passo e si inizi a fare quello che serve davvero ai cittadini e alle comunità del Friuli-Venezia Giulia».

 

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