Interrogazione del Patto per l’Autonomia. Moretuzzo: «Quali azioni intende adottare la Regione per tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini?»

Recenti notizie di stampa hanno sollevato numerosi interrogativi e questioni sul processo di bonifica della discarica “Aspica” a Firmano, in comune di Premariacco, che potrebbe comportare l’attivazione di una ulteriore discarica, in comune di Cividale del Friuli, nella cava Murà, in una megafossa che attualmente non ha nemmeno tale destinazione d’uso e nella quale confluirebbero 170 mila metri cubi di rifiuti speciali dal sito di Firmano. Sulla questione interviene il capogruppo del Patto per l’Autonomia in Consiglio regionale, Massimo Moretuzzo, che interroga la Giunta regionale e l’assessore competente Fabio Scoccimarro per conoscere lo stato di fatto, quali siano i passaggi procedurali futuri e quali azioni ha intrapreso e intende adottare l’amministrazione regionale per assicurare una risoluzione delle criticità esistenti e garantire la tutela dell’ambiente e della salute degli abitanti dei comuni coinvolti.
Una richiesta di chiarimenti quanto mai necessaria, considerato che per rendere economicamente sostenibile la costosa operazione, il piano prospettato prevede che la cava Murà sia riempita con ulteriori 180 mila metri cubi di rifiuti, mentre altri 170 mila potrebbero nuovamente riempire la discarica a Firmano una volta terminati i lavori, per un totale di 350 mila metri cubi di rifiuti smaltiti in più rispetto alla situazione attuale. Notizie che hanno allarmato le amministrazioni comunali di Premariacco e di Cividale del Friuli e i cittadini, «evidenziando la necessità della massima condivisione delle azioni relative a tematiche così rilevanti per il territorio e la popolazione», afferma Moretuzzo. «Pensiamo sia fondamentale – e la Regione ne deve essere garante – assicurare la sostenibilità ambientale di qualunque progetto che agisca sul sistema di smaltimento dei rifiuti, ma soprattutto rispettare la salute e la qualità di vita degli abitanti di Firmano e di tutto il territorio coinvolto, sulle quali hanno inciso pesantemente le decennali problematiche di inquinamento atmosferico e idrico legate alla presenza di numerose discariche».

Commenti (0)

Non ci sono ancora commenti

Lascia i tuoi commenti

  1. Invio commento come ospite. Registrati o Accedi con il tuo account.
Allegati (0 / 3)
Condividi la tua posizione
Digitare il testo presente nell'immagine qui sotto. Non è chiaro?

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere le informazioni aggiornate sulle nostre attività