Quando arriva l’ordine di Salvini, anche in regione si scatta sull’attenti.

Il Gruppo della Lega in Consiglio regionale ha depositato la proposta di legge per il quesito referendario per modificare la legge elettorale italiana verso un maggioritario puro. «Meno male che solo stamattina in Conferenza dei capigruppo, il capogruppo della Lega, Mauro Bordin, aveva parlato di una valutazione in corso, salvo poi comunicare il deposito della proposta di legge. Ci sembra una forzatura dal punto di vista procedurale – commenta il capogruppo del Patto per l’Autonomia, Massimo Moretuzzo –, evidentemente quando arriva l’ordine di Salvini, si scatta sull’attenti! Ancora una volta, la maggioranza regionale sceglie di forzare la mano, in barba al lavoro e al confronto nelle Commissioni consiliari».

Quanto ai contenuti, «è evidente che il quesito referendario presentato dalla Lega non tiene in considerazione il tema delle minoranze linguistiche, che, invece, dovrebbe essere assolutamente presente in una proposta di riforma della legge elettorale formulata da chi ha a cuore le esigenze delle realtà minoritarie».

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