Moretuzzo: «I popoli non si arrestano, libertà per i prigionieri politici catalani»

È stata approvata oggi dall’Aula la mozione perché siano garantiti i diritti di rappresentanza politica del popolo catalano nel Parlamento europeo, presentata dai consiglieri regionali del Patto per l’Autonomia, Massimo Moretuzzo e Giampaolo Bidoli, e da Igor Gabrovec. Al momento del voto il parere favorevole era unanime, salvo un intervento successivo di Fratelli d’Italia, che, pur avendo votato a favore, ha poi rivisto la propria posizione attribuendola ad un errore.
«Era doveroso da parte del Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia prendere posizione rispetto a quanto è successo e sta succedendo in Catalogna – spiegano Bidoli e Moretuzzo –, dove la Spagna sta usando tutte le sue energie per schiacciare il movimento per l’indipendenza della Catalogna, ostacolando prima il percorso che avrebbe dovuto portare i tre europarlamentari catalani eletti Carles Puigdemont, Antoni Comín e Oriol Junqueras a prendere possesso del proprio seggio alla prima seduta plenaria del Parlamento europeo, e poter così esercitare i propri diritti politici e tutti i diritti e le libertà garantiti ai rappresentanti dei cittadini europei, quindi, attraverso il Tribunale Supremo, condannando a pene tra i 9 e i 13 anni di carcere dirigenti politici e sociali catalani (tra cui Junqueras), responsabili di aver convocato e gestito il referendum per l’autodeterminazione della Catalogna, scatenando in tal modo proteste, per lo più pacifiche, in tutta la regione e dove ora si registrano anche gravi momenti di tensione».
La mozione approvata impegna i Presidenti della Regione e del Consiglio regionale a esprimere a livello italiano ed europeo in tutte le sedi istituzionali, la solidarietà del Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia agli eletti Puigdemont, Comín e Junqueras, auspicando che sia garantito il loro diritto a rappresentare democraticamente il popolo catalano e tutti i cittadini europei nel Parlamento europeo, e che i rapporti tra Governo spagnolo e Catalogna possano ritornare a svolgersi sul piano del dialogo politico, rifiutando la logica della repressione giudiziaria e istituzionale.
«Siamo felici che la maggioranza del Consiglio regionale abbia accolto la nostra proposta – commenta Moretuzzo –. In particolare, ci ha piacevolmente sorpreso la posizione della Lega, che ha avuto un ritorno di afflato autonomista ed ha votato a favore della nostra mozione. Speriamo che il testo venga inoltrato dai consiglieri della Lega anche al segretario Salvini, che poco più di mese fa ha ribadito nuovamente la profonda affinità con Santiago Abascal, il leader di Vox, partito dell’estrema destra spagnola ed acerrimo avversario della causa catalana».

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