Patto per l'Autonomia | Pat pe Autonomie | Pakt Za Avtonomijo | Pakt für die Autonomie

Notizie

Tondo e Savino folgorati sulla via di Damasco

 Moretuzzo: «Prendiamo atto del fatto che i parlamentari di centrodestra chiedono allo Stato di sospendere i trasferimenti dalla Regione Friuli-Venezia Giulia allo Stato per i prossimi 2 anni.

Si schierano quindi a sostegno della richiesta del Presidente Fedriga, che chiede a Roma di non versare i circa 700 milioni previsti per il 2020 e la successiva quota per il 2021. È una richiesta dal nostro punto di vista assolutamente sensata, motivo per cui abbiamo da subito espresso la nostra condivisione al Presidente Fedriga – afferma il capogruppo del Patto per l’Autonomia, Massimo Moretuzzo –. Pensiamo sia però piuttosto curioso che questa presa di posizione arrivi da quegli stessi partiti che nel 2008 hanno avvallato l’accordo che ha dato il via al furto operato ai danni del bilancio della Regione negli ultimi 10 anni. Ed è ancora più curioso che questa richiesta arrivi da chi allora guidava la Giunta regionale, Renzo Tondo, o da Sandra Savino, che in quella Giunta faceva l’Assessore al bilancio! Ricordiamo sommessamente che i termini dell’accordo Tondo-Tremonti prevedevano, fra le altre cose, la partecipazione della Regione all’attuazione del federalismo fiscale (mai visto!) per una cifra annua a tempo indeterminato pari a 370 milioni e la rinuncia a esigere subito i 910 milioni che lo Stato ci doveva per la quota Irpef dei pensionati, con una sentenza favorevole della Corte Costituzionale in tasca. Scelte che hanno portato i prelievi dello Stato a toccare nel 2015 la cifra di 1,2 miliardi, certificata dalla Corte dei Conti, incidendo pesantemente sull’economia del Friuli-Venezia Giulia, bloccando di fatto gli investimenti pubblici con conseguenti gravi difficoltà per i Comuni e determinando una situazione di crisi decisamente peggiore di tutte le altre regioni del Nord». Allo stesso modo, «ci sembra curioso che la richiesta del Presidente Fedriga arrivi senza una valutazione complessiva dei rapporti finanziari con lo Stato, che tenga conto, ad esempio, di quale sia l’impatto sul nostro bilancio della spesa sanitaria, che finanziamo con le nostre imposte e che è in progressivo aumento – ricorda Moretuzzo –. Il primo atto del Gruppo Consiliare del Patto per l’Autonomia è stato una mozione per chiedere la costituzione di una Commissione di inchiesta sui rapporti finanziari con lo Stato. Quella mozione fu bocciata e il Consiglio votò per una sottocommissione della Commissione bilancio che avrebbe dovuto analizzare il tema. Sono passati 2 anni e di quel lavoro non c’è traccia. Rimaniamo quindi in fiduciosa attesa che, finalmente, si faccia chiarezza su quante risorse sono state sottratte al bilancio regionale e a quanto dovrà ammontare il ristoro di questo ammanco. Sarebbe auspicabile anche un sonoro mea culpa da parte di coloro che hanno avvallato questa situazione. Poi saremo ben lieti di sostenere unitariamente tutte le rivendicazioni di maggiore autonomia finanziaria rispetto allo Stato».

Stato-Regione

  • Creato il .

Commenti (0)

Non ci sono ancora commenti

Lascia i tuoi commenti

  1. Invio commento come ospite. Registrati o Accedi con il tuo account.
Allegati (0 / 3)
Condividi la tua posizione
Digitare il testo presente nell'immagine qui sotto. Non è chiaro?

Logo Patto per l'Autonomia

Via Alessandro Manzoni, 21
33032 Pozzecco di Bertiolo (UD)

Tel: +39 342 163 3878
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ufficio stampa: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Newsletter