Patto per l'Autonomia | Pat pe Autonomie | Pakt Za Avtonomijo | Pakt für die Autonomie

Trasporto scolastico di 31 comuni a una ditta di Lecce

A suo carico inadempienze e disservizi in tutta Italia. Moretuzzo: «Si facciano le verifiche necessarie per tutelare gli utenti in regione»

Saranno i mezzi di un operatore della provincia di Lecce a garantire il servizio scuolabus in 31 comuni della regione. L’esito della gara per la gestione del servizio di trasporto scolastico da quasi 39 milioni di euro che ha interessato 48 Comuni del Friuli-Venezia Giulia, reso noto nei giorni scorsi dal capogruppo del Patto per l’Autonomia, Massimo Moretuzzo, è stato oggetto di dibattito oggi (10 giugno, ndr) in Consiglio regionale. «Prima di aggiudicare il servizio in modo definitivo, si facciano tutte le verifiche necessarie sulle credenziali dell’azienda pugliese che gestirà il servizio di trasporto scolastico nei 31 comuni», ha chiesto Moretuzzo, dopo aver informato l’Aula dei gravi disservizi (anche a scapito di minori disabili) a carico della stessa ditta di trasporti in diverse parti d’Italia. L’azienda di Zollino di Lecce ha vinto numerosi appalti, da Nord a Sud della penisola, finendo sotto inchiesta per interruzione di pubblico servizio a Torino, causato da grandi arretrati nel pagamento degli stipendi al personale; mentre a Carpi, Salsomaggiore e Fidenza si è deciso per la risoluzione anticipata del contratto di appalto per inadempienze e disservizi sulle corse di scuolabus e bus urbani. Precedenti che preoccupano molto Moretuzzo: «Facciamo tutto ciò che è necessario per tutelare studentesse e studenti della regione, che hanno diritto a un servizio di qualità, prima che sia troppo tardi». «Su 12 lotti – ha spiegato Moretuzzo – solo in un caso è stata presentata un’offerta da parte di un operatore economico della regione – Autoservizi Fvg Spa Saf – che si è aggiudicata un lotto della gara, per i lotti restanti – 2 dei quali andati deserti – sono pervenute offerte solo da due operatori con sede nelle province di Bari e Lecce ed è quest’ultimo che se li è aggiudicati quasi tutti. Aumentano così i milioni di euro che la nostra Regione – persistendo nell’errore di ignorare i segnali di allarme che arrivavano da imprese ed enti locali – ha consegnato a operatori economici con sede fuori regione. L’esito di questa gara rischia di essere la pietra tombale sull’attività di molte aziende friulane legate al trasporto pubblico locale, uno dei settori più colpiti dalla crisi conseguente all’emergenza Covid-19. Stupisce che l’assessore Callari, nella sua risposta rispetto alla gara sul trasporto scolastico, abbia dichiarato che le aziende friulane non hanno partecipato alla stessa perché non avevano capito bene il bando…». Di buono c’è che i Comuni del Friuli-Venezia Giulia non saranno più obbligati ad aderire alle gare centralizzate per l’acquisizione di beni e servizi gestiti dalla Centrale Unica di Committenza, ma avranno la libertà di provvedere alle proprie necessità con altre procedure, sganciandosi dalla logica di un sistema che penalizza fortemente imprese ed enti locali del territorio. La misura assunta recentemente dalla Giunta regionale, a lungo sollecitata dal Gruppo Consiliare del Patto per l’Autonomia, che, per primo, ha denunciato le forti criticità della CUC, lascia, però, guardando alle gare già assegnate, uno strascico pesante con la perdita di lavoro per le piccole e medie imprese locali e alcuni casi di forte aggravio di costi rispetto agli anni precedenti per gli enti locali.

Prossimi appuntamenti

Non ci sono eventi futuri

Volantini

                       
Dimensione: 410.05 kb
Lunedì 4 novembre 2019 - ore 20:30. Palazzo Colossis - via del Municipio 20, Meduno
Dimensione: 339.66 kb
Lunedì 4 novembre 2019 - ore 20:30. Palazzo Colossis - via del Municipio 20, Meduno.
Dimensione: 421.57 kb

Logo Patto per l'Autonomia

Via Alessandro Manzoni, 21
33032 Pozzecco di Bertiolo (UD)

Tel: +39 342 163 3878
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ufficio stampa: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Newsletter