Il capogruppo Moretuzzo: «Colpo di mano della Giunta regionale. Metodo inaccettabile»

«Si mette mano alla riforma delle Unioni territoriali intercomunali senza un disegno organico»

«Così la Regione toglie competenze ai Comuni. È questo che si intende per decentramento?»

«La Regione Friuli-Venezia Giulia si schieri contro il CETA»

Tutelare la sede Rai di Udine e rafforzarla nel suo ruolo di presidio per la produzione di trasmissioni in lingua friulana

Centrodestra e centrosinistra bocciano la Commissione d’inchiesta sui rapporti Stato-Regione proposta dal Gruppo Consiliare del Patto per l’Autonomia

Di fronte alla "decrescita infelice della Regione" «serve un rilancio della specialità»

«Si istituisca una commissione d'inchiesta sui rapporti finanziari Stato-Regione»

Moretuzzo e Bidoli: «Tanti giuramenti nelle lingue minoritarie della regione: il tema delle diversità culturali e linguistiche si sta affermando»

Moretuzzo: «Un caso paradigmatico. Il contesto ambientale va tutelato per creare opportunità di sviluppo locale»

Il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Sergio Bolzonello, “chiama” il Patto per l’Autonomia e propone un tavolo «per rafforzare l’opposizione in difesa dei temi comuni e della specialità». «Il Patto per l’Autonomia – interviene il Segretario regionale del Patto per l’Autonomia, Massimo Moretuzzo – è nato dalla necessità di dare una risposta alle istanze dei cittadini e delle comunità del Friuli-Venezia Giulia insoddisfatti del modo in cui la nostra Regione è stata amministrata negli ultimi 10 anni, in particolare rispetto alla svendita della nostra specialità e alla progressiva demolizione dell’autonomia regionale operata con gli accordi finanziari fatti da Tondo e Serracchiani con lo Stato centrale. I partiti di centrodestra e centrosinistra si sono preoccupati più di compiacere i rispettivi capibastone romani o milanesi che di difendere gli interessi della nostra Regione. Non abbiamo intenzione quindi di fare nessuna alleanza a prescindere dai contenuti che verranno affrontati in Consiglio. Faremo le nostre proposte sui temi che riteniamo prioritari, a partire dalla difesa della specialità, dell’ambiente e dei beni comuni, del lavoro, e su questi temi vedremo come si comporteranno le altre forze presenti in Consiglio. Se poi il PD del Friuli-Venezia Giulia decide di diventare un partito regionale e di smetterla di prendere ordini da questo o quel cerchio magico... buon per loro! Questa vicenda ricorda la storiella del tizio che andava in giro dicendo che si stava per sposare e la presunta fidanzata non ne sapeva nulla...».

Moretuzzo: «Nessuna indicazione di voto. Condividiamo la scelta del Patto per Udine di lasciare i propri elettori liberi di votare il candidato che ritengono migliore» In merito al ballottaggio per l’elezione del Sindaco della città di Udine di domenica 13 maggio tra Pietro Fontanini e Vincenzo Martines, «il Patto per l’Autonomia condivide la linea scelta dal gruppo del Patto per Udine e ribadita dal candidato sindaco Andrea Valcic – afferma il Segretario regionale del Patto per l’Autonomia, Massimo Moretuzzo –. Il Patto per Udine ha maturato questa posizione in piena autonomia rispetto al movimento regionale, com’era corretto che fosse. Tale scelta è per noi condivisibile, sia rispetto alla volontà di non schierarsi aprioristicamente con uno dei due contendenti, sia rispetto alla richiesta ai candidati di manifestare una posizione sui principali punti programmatici proposti, lasciando la libertà di voto ai propri elettori. È evidente – ribadisce Moretuzzo – che i singoli aderenti ed elettori del Patto per Udine e del Patto per l’Autonomia hanno la libertà di votare il candidato al ballottaggio che ritengono migliore per la guida della città».