«Se è grave il fatto di aver modificato le regole delle prossime elezioni amministrative, introducendo anche la possibilità del terzo mandato dei sindaci nei Comuni con meno di 2000 abitanti, senza aver sentito le parti interessate, lo è ancora di più averlo fatto a un mese e mezzo dalla presentazione delle candidature, senza che vi fossero motivazioni di urgenza», afferma il consigliere regionale del Patto per l’Autonomia Giampaolo Bidoli in seguito all’approvazione di ieri (28 febbraio, ndr) del disegno di legge n. 40, che, tra le altre cose, ha modificato la disciplina delle elezioni comunali.

Interrogazione a Fedriga e Roberti dei consiglieri del Patto per l’Autonomia Bidoli e Moretuzzo, a pochi giorni dalla Zornade furlane dai dirits

Si intensifica il percorso di radicamento e strutturazione del partito sul territorio. Prossimo appuntamento il 28 febbraio a San Marco di Mereto di Tomba

Navarria: «Nella Giornata internazionale della lingua madre, si riscoprano le tante opportunità che derivano dal suo utilizzo»

Moretuzzo: «Non basta scrivere il libro dei sogni. Va stabilito un rapporto di forza con lo Stato sull’esempio del Südtirol dove l’autonomia è forte grazie all’Svp. Cosa fanno i nostri parlamentari?»

  «La proposta del Presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin sulla costituzione della Provincia del Friuli capace di riunire i territori di Gorizia, Pordenone e Udine ha aperto un dibattito interessante. Come Patto per l’Autonomia – afferma il capogruppo in Consiglio regionale, Massimo Moretuzzo – ci dichiariamo disponibili fin da subito, su questa proposta, a partecipare a una discussione vera, a un ragionamento che superi le battute e i tatticismi per arrivare a una soluzione capace di guardare davvero al futuro di questa terra nella quale da secoli convivono naturalmente, in relazione tra loro, comunità con anime e identità diverse.

Il Patto per l’Autonomia deposita una mozione per chiedere di attivare una trattativa seria con lo Stato anche attraverso un mandato chiaro alla Commissione paritetica.Subito nuove competenze, a partire da lavori pubblici e istruzione

“Per l’ennesima volta ci troviamo di fronte ad una maggioranza che, da una parte, dichiara di voler ascoltare e sostenere i Comuni, dall’altra presenta una norma che, ancora una volta, toglie loro competenze e potere di autodeterminazione”

Negata ancora una volta una commissione ad hoc per valutare la situazione complessiva

Nel giorno in cui è iniziato a Madrid, presso la corte suprema spagnola, il controverso processo contro i leader della secessione catalana che hanno guidato la dichiarazione di indipendenza del 2017,

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