Per una sanità in buona salute

Ridare credibilità e sicurezza alla sanità pubblica.

L’emergenza fondamentale oggi è quella di riportare il sistema sanitario regionale ad una autorevolezza e credibilità che negli ultimi anni ha perso, creando insoddisfazione crescente sia tra i cittadini che tra gli operatori. Poiché questa voce rappresenta oltre il 50% del bilancio regionale, è evidente che la messa in sicurezza del sistema sanitario pubblico è la partita decisiva di ogni forza che guiderà la Regione nei prossimi anni.

Rimettere le persone e i servizi al centro,
togliendo la sanità dalle mani dei burocrati.

Gli interventi urgenti

  1. 1000 assunzioni per ridurre le liste d’attesa.
  2. Razionalizzazione dei tempi di attesa e dei percorsi dei cittadini.
  3. Formazione e compensi adeguati per tutti gli operatori. Non può esserci un servizio sanitario di qualità se non si inverte subito la rotta di questi ultimi 10 anni.
  4. Riorganizzazione del sistema sanitario, partendo dalla creazione di un livello di indirizzo regionale. Oggi ogni realtà locale si organizza a modo suo senza confrontarsi con il resto del territorio. La mancanza di una politica sanitaria regionale porta a gravi squilibri nella qualità di servizio trai territori.
  5. Rispettare le specificità territoriali. La sanità deve adattarsi alle caratteristiche del territorio e non viceversa!
  6. Cambiare il rapporto tra azienda sanitaria e università, condividendo principi di merito, efficienza, qualità del servizio.