«Chiediamo che la nostra Regione avvii una riflessione ampia e approfondita sulla tematica dell'idroelettrico

e, in particolare, sugli sviluppi che il mutamento del quadro normativo in atto potrebbe comportare tanto per gli impianti già operativi quanto per impianti il cui iter autorizzativo è in corso, soprattutto in relazione all'effettiva sostenibilità economica e ambientale degli impianti stessi afferma Moretuzzo L'abbiamo ribadito anche in occasione della partecipata manifestazione che abbiamo organizzato sulle rive del lago di Cavazzo per dire basta alla speculazione sull'acqua e sensibilizzare le comunità locali sul tema dell'idroelettrico. Nel frattempo continua il capogruppo del Patto per l'Autonomia , non si perda ulteriore tempo: la Regione sospenda i numerosi procedimenti autorizzativi per la realizzazione di nuove centraline sui corsi d'acqua regionali, che, conti economici alla mano, sembrano più un affare speculativo e danneggiano irrimediabilmente il territorio».

 

IlGazzettino18122018moratoriacentralineidroelettriche

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