Facciamo qualcosa per la Montagna friulana e FACCIAMOLO SUBITO!
La cartina sopra riportata rende l’idea di come la nostra montagna si stia progressivamente spopolando. Si capisce anche che questo non è un destino inevitabile, perché in altre zone alpine questo problema non è così grave o addirittura non c’è.
Con le persone che in montagna vivono e lavorano, con le associazioni e le imprese, con gli amministratori e gli operatori sociali dobbiamo darci da fare per dare un futuro alle Comunità della Carnia, della Val Canale e di tutto il territorio montano.
Dobbiamo recuperare le risorse che ci spettano e costruire assieme un Piano Straordinario per il Lavoro, facendo gli investimenti nella manutenzione idrogeologica, nel recupero dei centri storici, nelle infrastrutture a basso impatto ambientale necessarie per lo sviluppo di filiere locali di qualità.
Dobbiamo dire con forza che l’acqua e l’energia idroelettrica della nostra montagna non possono essere sfruttate a dismisura per portare i profitti nelle casse di imprese private che nulla hanno a che fare con il Friuli-Venezia Giulia, con la complicità dei “sorestants” che finora ci hanno governati.
È una delle priorità del Patto per l’Autonomia.
Per questo abbiamo bisogno dell’aiuto di quanti credono in un futuro migliore per la nostra montagna e per tutto il Friuli – Venezia Giulia.
Massimo Moretuzzo
#PattoPerlAutonomia #MassimoMoretuzzo #IoSonoSpecialeVotoIlPatto #UnPattoPerLaMontagna
Prossimi appuntamenti
Lug
21