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Patto per l'Autonomia | Pat pe Autonomie | Pakt za Avtonomijo | Pakt für die Autonomie

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La drammatica messa in mora del sistema democratico

09 Gennaio 2018
Come Patto per l’Autonomia denunciamo l’assenza di qualsiasi forma di trasparenza poiché a, verosimilmente 10 giorni dal deposito dei simboli dei partiti che concorreranno alle prossime elezioni politiche (e il condizionale sui termini è d’obbligo), il Ministero dell’Interno non ha ancora reso noto le procedure per predisporre le istanze di candidatura a coloro che vogliono partecipare alla tornata elettorale. È del tutto evidente che non si intende dare spazio a nuove democratiche forme di partecipazione popolare.
“Come Patto per l’Autonomia ringraziamo i funzionari locali delle Prefetture che, su nostra sollecitazione, si sono prodigati (anche nei giorni di festa) nel cercare di darci delle risposte. L’amara constatazione a poco più di una settimana dal deposito obbligatorio dei simboli elettorali e a meno di 30 giorni dalla presentazione delle liste con le firme da raccogliere, la realtà è che non si sa come preparare la documentazione. I partiti che hanno esponenti in Parlamento dormono sonni tranquilli. Le nuove formazioni politiche rischiano invece di essere escluse per l’inadempienza a una legge che non è ancora stata dettagliata dal Ministero degli Interni. È un fatto di inaudita gravità che dimostra ancora una volta come si voglia allontanare i cittadini dalla politica riservando il potere nelle mani di una oligarchia incarnata dalle segreterie di partito. Tutto ciò ci spinge ancor di più a impegnarci per fare in modo che il Patto per l’Autonomia, slegato da lacci e ricatti delle segreterie di partito, diventi il primo e unico baluardo a difesa degli interessi dei cittadini del Friuli Venezia Giulia. Clicca sul video qui sotto e diffondete il video, condividetelo e aiutateci a fare pressione sul Ministero.

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