Manovra finanziaria. Moretuzzo: «Nonostante la grande disponibilità di risorse, gravi mancanze su ambiente, enti locali ed emarginazione»
– «La grande disponibilità di risorse che ha caratterizzato anche questa manovra finanziaria avrebbe dovuto spingere a sfruttare al meglio questa occasione, muovendo quelle leve capaci di incidere davvero su ambiti che richiedono interventi più efficaci. Così non è stato, pur riconoscendo la bontà di alcune scelte». È il commento del capogruppo del Patto per l’Autonomia – Civica FVG, Massimo Moretuzzo, dopo l’approvazione della manovra di bilancio regionale sulla quale il Gruppo ha espresso voto contrario.
Secondo Moretuzzo, la manovra presenta gravi lacune su questioni centrali. «Serve un cambio di paradigma di fronte all’emergenza climatica e alla sua origine antropica, ampiamente documentata dalla comunità scientifica e, soprattutto, dagli eventi degli ultimi tre anni anche nella nostra regione. Non possiamo continuare a gestire la situazione con logiche emergenziali: occorre una risposta di sistema, con strumenti e risorse adeguati, che però non vediamo. Anzi, la Giunta insiste su scelte miopi, come investire ancora sugli impianti sciistici, arrivando persino a consentire a PromoTurismo di prelevare acqua dai torrenti per l’innevamento artificiale. Una decisione fuori dal tempo, emblema di uno sguardo rivolto al passato anziché al futuro. Poco importa se gli impianti vivono ormai solo di neve artificiale, se restano aperti meno di due mesi all’anno per l’innalzamento delle temperature, se a metà dicembre, con lo zero termico a 3.400 metri, è aperto meno del 20% delle piste».
Sul sistema delle autonomie locali, Moretuzzo denuncia che «si continuano a disperdere risorse senza affrontare le criticità dei Comuni. Anche in questa manovra si è dovuti intervenire con centinaia di migliaia di euro per permettere ad alcuni enti di chiudere il bilancio. Ma i fondi rischiano di rimanere inutilizzati per l’incapacità di spesa. Serve un intervento strutturale e deciso per restituire efficacia e ruolo ai Comuni, ma la manovra su questo tace. E persino su poste importanti, come il bonus per le giovani madri, si è preferito un annuncio ad effetto piuttosto che un confronto serio su un tema cruciale».
Infine, il capogruppo sottolinea «la mancanza più clamorosa: in una manovra da oltre 6,5 miliardi di euro non è stata prevista neppure una minima posta per affrontare lo scandalo di persone abbandonate al freddo, senza un riparo dignitoso. Una situazione che ha portato alla morte di quattro giovani uomini nelle ultime settimane nella nostra regione. Abbiamo avanzato diverse proposte per dare una risposta a questa fragilità estrema, ma la maggioranza ha preferito voltarsi dall’altra parte. È indegno di una comunità che dovrebbe farsi carico dei bisogni fondamentali delle persone».