Sentenza Consiglio di Stato su ASP Moro. Moretuzzo: «Conferma conflitto di interessi, pessima figura della Giunta regionale». Depositata interrogazione
«Già nella passata legislatura denunciammo il palese conflitto di interessi che coinvolgeva il Commissario dell’Asp Moro Salvatore Guarneri, nominato dalla Giunta Fedriga nonostante egli fosse Amministratore unico di una società cui la stessa ASP affidava dei servizi. Ora è evidente che quella denuncia era pertinente, visto che il Consiglio di Stato ha confermato quanto rilevato anche dall’ANAC: quell’incarico era incompatibile con il ruolo che il dott. Guarneri aveva nella società privata. La Giunta regionale ha fatto quindi una pessima figura». Questo il commento che Massimo Moretuzzo, capogruppo di Patto per l’Autonomia-Civica FVG, ha rilasciato in merito alle notizie sulla sentenza del Consiglio di Stato sulla vicenda ASP Moro di Codroipo.
«Oggi, assieme alla collega Simona Liguori, abbiamo depositato un’interrogazione all’Assessore Riccardi – prosegue Moretuzzo – per capire cosa intende fare la Giunta per garantire la piena legittimità degli organi e degli atti dell’ASP Moro e se siano state avviate delle verifiche per accertare l’eventuale nullità o annullabilità degli atti adottati dal Commissario Guarneri, inclusa la nomina dell’attuale direttore generale, che potrebbe aver operato per due anni in una condizione di presunta nullità dell’incarico e degli atti conseguenti».
«Ritengo – conclude Moretuzzo – che la Regione debba fare tutto il necessario per tutelare la continuità amministrativa dell’ASP Moro e garantire la piena regolarità dell’azione amministrativa in una fase già delicata per l’ente. È opportuno fare una seria valutazione, di concerto con i Comuni di Codroipo e di Camino al Tagliamento, anche sull’opportunità di porre fine alla gestione commissariale e ripristinare la gestione dell’Ente da parte degli stessi Comuni soci».