Alberghi di lusso e rifugi CAI. Moretuzzo e Massolino: «Avevamo proposto di togliere i fondi ai quattro stelle e finanziare invece la riqualificazione e approvvigionamento idrico dei rifugi: la Giunta boccia e abbandona la montagna»
«La Giunta regionale dice di amare la montagna, ma boccia i fondi per i rifugi CAI e stanzia invece 12 milioni per hotel a 4 e 5 stelle». Così Massimo Moretuzzo e Giulia Massolino, capogruppo e consigliera del Patto per l’Autonomia-Civica FVG, dopo il no all’emendamento per manutenzione, approvvigionamento idrico e messa a norma dei rifugi oggi chiusi o in difficoltà.
«È paradossale che, mentre i rifugi chiudono, la Regione continui a finanziare strutture di lusso che hanno già la capacità di attrarre investimenti privati», aggiungono. «Destinare risorse pubbliche a investimenti che il mercato può sostenere significa togliere fondi a strutture che garantiscono sicurezza e turismo rispettoso dell’ambiente e delle comunità. I cambiamenti climatici rendono critico l’approvvigionamento idrico e i costi di adeguamento sono insostenibili: lo dimostrano la chiusura del Marinelli e l’intervento del BIM Tagliamento per il Fratelli de Gasperi».
«In un assestamento da oltre un miliardo, è incomprensibile non trovare risorse per presìdi che sono patrimonio pubblico e ambientale. La maggioranza ha scelto ancora una volta di dire no a una misura che andava in questa direzione».
