Moretuzzo: «Crisi climatica ignorata: la Giunta boccia tutte le nostre proposte per contrastarla»
«Se si nega il problema, non si costruiscono soluzioni. È ciò che accade in Regione: per l’assessore Scoccimarro siamo alla vigilia di una nuova era glaciale, che inizierà a palesarsi fra qualche decennio. La posizione negazionista sulla crisi climatica è sbagliata nel merito, poiché contraddice quanto ormai riconosciuto dall’intera comunità scientifica internazionale, e produce scelte conseguenti: da qui, infatti, deriva l’inattività della Giunta Fedriga su uno dei temi più rilevanti per il futuro del Friuli-Venezia Giulia». Lo ha affermato Massimo Moretuzzo, capogruppo del Patto per l’Autonomia–Civica FVG, durante l’esame dell’assestamento di bilancio 2026, denunciando che «tutti i nostri emendamenti sono stati bocciati, proprio perché prendono atto dell’emergenza climatica e indicano strategie urgenti per contrastarla: dalla nomina di un commissario che acceleri le attività necessarie affinché la legge FVGreen non rimanga ancora a lungo lettera morta alla proposta di realizzare una mappatura dei rifugi climatici, dall’adozione di un protocollo operativo per i casi di superamento dei valori di ozono fino ai contributi alle imprese per la sostituzione dei propri parchi mezzi con veicoli elettrici».
«Anche oggi si è persa l’ennesima occasione per mettere in campo una strategia seria di contrasto ai cambiamenti climatici lavorando nella prospettiva di adattare il nostro territorio alle sue conseguenze – ha concluso Moretuzzo –. La crisi è già qui, e non è solo una questione ambientale bensì di benessere e salute pubblica, ma la maggioranza continua a voltarsi dall’altra parte».
