“Territori in Movimento”: al via la scuola di politica in cammino, tra partecipazione, ambiente e territori di confine
Dal 22 al 26 aprile, da Aurisina a Punta Olmi, percorso a tappe
con incontri pubblici e momenti di formazione politica
Prende il via “Territori in Movimento”, l’iniziativa che dal 22 al 26 aprile attraverserà i territori di confine del Friuli-Venezia Giulia con un percorso itinerante in cammino, tra incontri pubblici e momenti di formazione politica, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza civica e il protagonismo nei processi decisionali locali.
L’obiettivo è ambizioso, ma concreto: riportare la politica nei luoghi e tra le persone, costruendo spazi di confronto diretto sui grandi temi che attraversano le comunità locali ed europee, dalla transizione ecologica alla giustizia sociale, fino al ruolo dei territori di confine come laboratori di convivenza e cooperazione.
«Abbiamo bisogno di nuove forme di partecipazione – spiega Giulia Massolino, consigliera regionale del Patto per l’Autonomia –, capaci di uscire dai luoghi tradizionali della politica e di rimettere al centro l’esperienza concreta dei territori. “Territori in Movimento” nasce proprio con questo spirito: camminare insieme per capire meglio le trasformazioni in corso e costruire risposte collettive».
«Questa iniziativa, insieme alla rivista online Il Passo Giusto, rappresenta un’azione fondamentale nel percorso di consolidamento del nostro partito - aggiunge Massimo Moretuzzo, segretario del Patto per l’Autonomia e consigliere regionale -. Crediamo sia importante trovare momenti di formazione e approfondimento e crediamo sia importante farlo con modalità innovative e partecipate».
Il progetto, che ha ottenuto il patrocinio di Slow Food Italia, è organizzato dal Patto per l’Autonomia insieme all’European Free Alliance, Forum Disuguaglianze e Diversità, Ti Candido, Adesso Trieste, Spazio Muggia, Arci GONG, Forum Gorizia.
Il programma prevede un calendario di tappe da Aurisina a Punta Olmi, passando per Opicina, Trieste e Muggia, con il coinvolgimento di realtà associative, amministratrici e amministratori locali, esperti ed esperte. Attraverso il cammino e l’ascolto dei territori, l’iniziativa intende mettere in relazione cittadinanza, istituzioni e società civile, sperimentando forme di dialogo più accessibili e orizzontali.
Particolare attenzione sarà dedicata ai temi della sostenibilità ambientale, della gestione delle infrastrutture, delle economie locali e della valorizzazione delle identità linguistiche e culturali, in un contesto – quello del confine – che rappresenta oggi uno snodo cruciale per le politiche europee. L’iniziativa si inserisce in una prospettiva europea e mira a rafforzare il legame tra esperienze locali e grandi sfide comuni, contribuendo a costruire una cittadinanza più informata e attiva.
Ogni sera è previsto un incontro pubblico aperto alla cittadinanza. Il via verrà dato mercoledì 22 aprile, alle ore 18 a Trieste, alla libreria Lovat, con la presentazione del libro Il turismo che non paga, alla presenza dell’autrice, la giornalista Cristina Nadotti, che camminerà poi con il gruppo come tutor. Il giorno seguente, giovedì 23 aprile, a Sagrado del Carso, alle ore 18, all’Agriturismo Milic, si parlerà di prospettive di valorizzazione delle aree interne che guardino oltre allo sfruttamento turistico. Venerdì 24 aprile, alle ore 18, al bar Knulp di Trieste, è invece prevista la festa della rivista Il Passo Giusto, che ha superato i 50 numeri, alla presenza delle tante autrici e autori che hanno contribuito alla costruzione di dialogo politico sulle sue pagine. Sabato 25 aprile, alle 14.30, dopo un pranzo condiviso in piazza Puecher, si terrà un incontro sul tema dell’energia, alla presenza del Presidente della Cooperativa “è nostra” Gianluca Ruggieri che presenterà il suo libro Tutte le energie del mondo; il gruppo si unirà poi al corteo del Comitato 25 aprile. La giornata conclusiva – domenica 26 aprile – prevede, oltre a una degustazione in un presidio Slow Food a Dolina la mattina alla presenza della Presidente di Slow Food Italia Barbara Nappini, l’arrivo a Muggia, dove, alle ore 17, insieme al Comitato Salviamo Punta Olmi e a Spazio Muggia si dialogherà su come lottare per difendere e valorizzare il territorio, oltre i confini.
Si può prendere parte anche a singole tappe o iniziative. Tutte le informazioni e il programma completo sono disponibili qui: