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Inefficienze Poste Italiane.

30 Marzo 2022

Inefficienze Poste Italiane.

Bidoli: «Fedriga faccia sentire la voce dei territori. Serve personale per garantire i servizi»

 

«Negli ultimi 10 anni gli occupati negli uffici postali regionali sono calati di un migliaio di lavoratori (circa un terzo), al netto delle pochissime assunzioni avvenute. Numerosi uffici postali risultano non assegnati da anni e coperti con lunghi distacchi di personale, peraltro senza garantire il necessario turnover rispetto ai pensionamenti. Una situazione che genera continui disservizi all’utenza. Di fronte a questa criticità, cosa fa la Regione? Dall’Assessore Roberti non abbiamo ottenuto rassicurazioni in tal senso, e forse non ce l’aspettavamo nemmeno, ma quel che ci aspettiamo è che il Presidente Fedriga, anche in funzione del suo ruolo di Presidente della Conferenza delle Regioni, faccia sentire la voce dei territori per migliorare la qualità del servizio offerto e scongiurare eventuali giornate di sospensione del servizio e di scioperi, già annunciati». È quanto ha dichiarato oggi (30 marzo, ndr) in aula il consigliere regionale del Patto per l’Autonomia Giampaolo Bidoli, che ha interrogato l’esecutivo regionale sulle azioni di monitoraggio e di interlocuzione intraprese dalla Regione con Poste Italiane per sanare le problematiche esistenti.

 

«Il servizio postale ha una importante funzione pubblica e di supporto ai territori. Da anni i sindacati di categoria regionale chiedono un aumento massiccio delle assunzioni di personale per sopperire soprattutto alla mancanza di sportellisti», afferma Bidoli. «Ricordo bene l’impegno preso da Poste Italiane, alla fine del 2019, per scongiurare le chiusure degli uffici postali nei comuni con meno di 5 mila abitanti: presidi importanti soprattutto per le comunità delle aree interne. Questo impegno, però, deve accompagnarsi con un piano di assunzioni che reintegri la maggior parte del personale perso – continua Bidoli –. L’attività di Poste Italiane è cambiata nel tempo, si è adeguata alle nuove tecnologie, offrendo servizi molto apprezzati dall’utenza, ma è evidente che per garantire questi servizi in maniera adeguata è importante che gli sportelli siano dotati del personale necessario».


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