Centro Disforie di Genere. In risposta all’interrogazione di Massolino e colleghi, l’assessore Riccardi legge una nota di cinque mesi fa
«Era il cinque gennaio di quest’anno quando abbiamo depositato un’interrogazione in merito alla sospensione delle operazioni presso il Centro Disforie di Genere di Cattinara - racconta Giulia Massolino, consigliera regionale del Patto per l’Autonomia, firmataria dell’interrogazione insieme al consigliere Honsell e alla consigliera Liguori -. La risposta è arrivata sette mesi dopo, e ci ha lasciati sgomenti: l’assessore Riccardi si è limitato a leggere una stringata risposta risalente al 29 febbraio scorso, quando il collega Honsell aveva presentato una interrogazione a risposta immediata proprio per accelerare i tempi di riscontro, altrimenti sempre biblici. Risposta che naturalmente avevo citato nell’illustrazione dell’interrogazione nella Commissione di oggi, ma rispetto alla quale, è stato detto, non vi sarebbero state novità in questi cinque mesi. Nella risposta di febbraio, riferendosi all’esecuzione degli interventi attualmente in lista d’attesa, veniva asserito che, a causa della quiescienza a fine 2023 di uno dei principali professionisti coinvolti nel percorso chirurgico di trattamento delle disforie di genere, sarebbe conseguita una riorganizzazione delle attività della Struttura Complessa della Clinica Urologica di Trieste. Apprendiamo oggi che sarebbe tuttora in atto “l’approfondimento sulle attività che verranno implementate/riorganizzate/