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Moretuzzo: «Serve un sistema di accoglienza adeguato, le istituzioni se ne assumano la responsabilità». Presentato emendamento per individuare soluzioni concrete

12 Dicembre 2025

«Le istituzioni si assumano la responsabilità di garantire servizi minimi ed essenziali di accoglienza. Non si tratta di una battaglia ideologica: i diritti umani non possono essere ignorati». Così il capogruppo del Patto per l’Autonomia – Civica FVG Massimo Moretuzzo. «Nelle scorse settimane quattro persone migranti sono morte in Friuli-Venezia Giulia: Hichem Billal Magoura, Nabi Ahmad, Muhammad Baig e Shirzai Farhdullah. Di fronte a questa tragedia, le istituzioni restano indifferenti, venendo meno alle proprie responsabilità e abbandonando centinaia di persone in strada, negando diritti e dignità – continua Moretuzzo –. Così oggi (11 dicembre, ndr), mentre in aula si stava votando la legge finanziaria più ricca di sempre, fuori dal palazzo del Consiglio regionale il costituendo Coordinamento regionale della Rete di persone e Associazioni del Terzo Settore ha organizzato una manifestazione per ricordare i quattro migranti morti e di cui condividiamo le richieste, oltre che l’indignazione per quanto sta succedendo: seri provvedimenti a favore delle persone senza fissa dimora presenti sul territorio regionale, anche se in transito, incrementando i servizi a bassa soglia per quella che è chiamata emergenza freddo, e in generale l’individuazione di un piano di accoglienza. Per queste ragioni abbiamo presentato un emendamento con cui chiediamo alla Regione di destinare, nel corso del 2026, un contributo straordinario di 150.000 euro a ciascuno dei Comuni di Gorizia, Pordenone, Udine e Trieste per individuare soluzioni concrete e adeguate per garantire un sistema di prima accoglienza idoneo».


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