Inaugurazione nuovo anno accademico Università di Udine. Moretuzzo: «È stata l’occasione per rinnovare l’impegno dell’ateneo verso la comunità friulana e per la promozione della pace e della non violenza»
Con una cerimonia partecipata e ricca di significati l’Università di Udine ha inaugurato oggi il nuovo anno accademico. «Nel suo intervento, il rettore Montanari ha richiamato due temi che segnano profondamente l’identità e la missione dell’ateneo: il legame con il Friuli e l’impegno per la pace – afferma il capogruppo del Patto per l’Autonomia-Civica FVG Massimo Moretuzzo, presente alla cerimonia –. In diversi momenti è stato richiamato il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, evento drammatico che contribuì in modo determinante alla nascita dell’università: figlia della volontà della comunità friulana che seppe rialzarsi e guardare avanti. Ho apprezzato che il rettore abbia sottolineato come, oggi come allora, il compito dell’università sia quello di rispondere ai bisogni di questa terra, accompagnarne lo sviluppo, formare competenze e produrre conoscenza al servizio del Friuli».
L’inaugurazione del nuovo anno accademico è stata anche l’occasione per affermare l’impegno dell’Università di Udine nella promozione della pace e della non violenza, temi affidati ad Andrea Riccardi, già ministro per la Cooperazione internazionale e l’integrazione e fondatore della Comunità di Sant’Egidio. «La sua lectio magistralis, densa di richiami alla responsabilità collettiva e alla necessità di costruire ponti in un mondo segnato da conflitti, ha assunto un valore particolarmente significativo – osserva Moretuzzo –. L’Ateneo ha fatto proprie queste sollecitazioni ed ha ribadito la propria posizione netta contro ogni forma di violenza e di guerra, riaffermando il valore del dialogo, della cooperazione e della cultura come strumenti essenziali per la convivenza pacifica».