Audizione FVG Strade e Autostrade Alto Adriatico: Moretuzzo, «Investire su rete esistente, no a prolungamento pedemontana veneta»
«È evidente che la gestione in house è una scelta vincente e come tale va difesa. Chi in passato sosteneva che la privatizzazione dei servizi pubblici avrebbe portato a maggiore efficienza ed efficacia, è smentito dai fatti»: queste le parole del presidente del gruppo consiliare Patto per l’Autonomia – Civica Fvg, Massimo Moretuzzo, a margine della I Commissione consiliare permanente odierna, nel corso della quale si è svolta l’audizione dei vertici di Autostrade Alto Adriatico.
«L’audizione di oggi – prosegue Moretuzzo – rappresenta un momento importante non solo per quanto riguarda l’attuale assetto della partecipata regionale, ma anche per le prospettive future del suo sviluppo. Sono previsti investimenti importanti per il miglioramento della rete esistente che vanno salvaguardati. In questo senso è bene ribadire che le ipotesi di nuove tratte autostradali o di grande viabilità che periodicamente vengono poste al dibattito, come la prosecuzione della Pedemontana Veneta, non devono essere prese in considerazione, non solo per il pesantissimo impatto ambientale che potrebbero determinare, ma anche per le conseguenze sui piani economico-finanziari della società autostradale che ne risentirebbero in modo importante».
«L’auspicio è che agli investimenti previsti, si aggiungano poste ulteriori per la transizione energetica cui Autostrade Altro Adriatico può contribuire significativamente, anche attraverso la destinazione di nuove superfici alla produzione di energia fotovoltaica», conclude il consigliere Moretuzzo.