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Giovani, Europa, Autonomie

25 Agosto 2021

Tre giorni di incontri dal 27 al 29 agosto a Venzone organizzati da Patto per l’Autonomia ed EFA – European Free Alliance
Moretuzzo: «Diamo spazio ai giovani per un’Europa più forte e aperta ai territori»

“Giovani, Europa, Autonomie”. È il titolo della tre giorni di incontri promossi da EFA – European Free Alliance e Patto per l’Autonomia, con il sostegno del Parlamento Europeo, che si svolgerà a Venzone dal 27 al 29 agosto. In programma una Summer School con momenti laboratoriali rivolti a giovani e appuntamenti aperti al pubblico con relatori ed ospiti provenienti dal Friuli-Venezia Giulia e dall’Europa: preziose occasioni per riflettere e discutere sul futuro delle regioni, dei territori, dei popoli in una prospettiva europea, mettendo al centro del dibattito i temi della valorizzazione delle diversità, dell’ambiente, del lavoro e dei beni comuni. L’iniziativa è stata presentata oggi (mercoledì 25 agosto, ndr) a Udine, nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti Lorena López de Lacalle, presidente di EFA – European Free Alliance; il segretario del Patto per l’Autonomia, Massimo Moretuzzo; il consigliere regionale del Patto per l’Autonomia, Giampaolo Bidoli; Stefania Garlatti-Costa del direttivo del Patto per l’Autonomia; Gabriele Violino del Gruppo giovani del Patto per l’Autonomia.

«Questi tre giorni di appuntamenti sono molto importanti per il Patto per l’Autonomia – ha spiegato Massimo Moretuzzo –. Da una parte, ci permettono di tornare finalmente sul territorio e incontrare le persone dal vivo, dopo un lungo periodo di confronti solo virtuali a causa della pandemia. Dall’altra, è l’occasione per dare spazio ai numerosi giovani che si sono avvicinati al Patto e con i quali stiamo collaborando in modo molto stretto in tanti luoghi della regione. Crediamo sia indispensabile creare momenti di scambio e di formazione, in cui in particolare le ragazze e i ragazzi che vogliono impegnarsi nella gestione della res publica trovino ambiti di confronto e di riflessione. Inoltre – continua Moretuzzo –, a Venzone avremo l’opportunità di rafforzare la collaborazione con EFA (di cui il Patto per l’Autonomia fa parte, ndr), che per noi è un elemento fondamentale per la prospettiva fortemente europeista che anima la nostra azione politica. Contro sovranisti e nuovi nazionalismi, noi stiamo dalla parte di chi lavora da sempre per una vera Repubblica europea, in cui trovino rappresentanza piena le istanze dei popoli e dei territori che la compongono».

Tema condiviso da Lorena López de Lacalle, che, in collegamento online da Bruxelles, dopo aver espresso soddisfazione per l’avvio della Summer School a Venzone, ha ribadito il forte impegno di EFA – il gruppo politico che nel Parlamento europeo riunisce rappresentanti di regioni e territori in lotta per il proprio autogoverno – per la «costruzione di un’Europa capace di facilitare le relazioni tra territori, per favorire il lavoro in comune tra popoli che hanno un orizzonte comune, superando i confini degli Stati. Lavoriamo per una confederazione formata da comunità locali forti, coese, responsabili nei confronti dell’ambiente, con alti livelli di partecipazione democratica, libertà personale e giustizia sociale. Lavoriamo – ha concluso – per il progresso delle nostre comunità». Da parte sua, Stefania Garlatti-Costa ha evidenziato come la tre giorni venzonese abbia il merito, da un lato, di evidenziare e valorizzare la «dimensione europea che è nel dna dei diversi territori che compongono la nostra Regione Autonoma» e, dall’altro, di coinvolgere i giovani che condividono – con EFA e Patto per l’Autonomia – l’attenzione per l’ambiente, per l’attivismo e la democrazia dal basso. Molti si stanno rimboccando le maniche. «Noi giovani dobbiamo avere un ruolo importante nella vita politica della nostra terra – ha affermato Gabriele Violino –. Dobbiamo avere il coraggio di metterci in gioco, portando il nostro contributo di idee per migliorare la società. Come sezione Giovani del Patto per l’Autonomia stiamo lavorando in questa direzione».

Ad aprire la Summer School, venerdì 27 agosto, alle 14.30, saranno Francesco Palermo, professore di Diritto pubblico comparato all’Università di Verona e direttore dell’Istituto di studi federali comparati di Eurac Research a Bolzano, consulente del Consiglio d’Europa, già senatore della Repubblica, e Annika Kress, ricercatrice dell’Istituto di studi federali comparati di Eurac Research, che rifletteranno su federalismo e autonomie nell’Europa di oggi.
Nel pomeriggio, alle 17, Sandro Fabbro, professore di Progettazione e Pianificazione urbanistica e territoriale all’Università di Udine e dirigente dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, illustrerà il modello urbanistico di Ecopoli, il cui senso è quello di ricomporre, su basi territoriali, il conflitto tra capitalismo e ambiente: alternativa all’unico modello urbano oggi vincente, quello metropolitano, applicabile in Friuli-Venezia Giulia per il suo naturale policentrismo. L’incontro, aperto a tutti gli interessati, sarà moderato da Markus Maurmair, presidente del Patto per l’Autonomia.
La giornata si concluderà alle 20.30 con le improvvisazioni del rapper Dj Tubet.

Di autogoverno dei territori ed economia globale si occuperanno sabato 28 agosto, alle 9, Elena Gerebizza, ricercatrice e campaigner di Re:Common – associazione che lotta contro gli abusi di potere e il saccheggio dei territori per creare spazi di trasformazione –, e Danilo Lampis, scrittore, insegnante e progettista sociale, in un incontro riservato agli iscritti alla Summer School, che, alle 11.30, saranno impegnati in un laboratorio su esperienze e prospettive della cooperazione transfrontaliera illustrate da Alessandro Ambrosino, dottorando in International History and Politics al Graduate Institute di Ginevra, e Mara Černic, europrogettista, componente dell’Assemblea GECT GO/EZTS GO – Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale.
Il pomeriggio sarà scandito da due incontri pubblici: il primo, alle 15, racconterà visioni, progetti e sfide di chi ha deciso di mettersi in gioco per il bene del proprio territorio. Ne parleranno Emiliano De Biasio, vicesindaco del Comune di Pinzano al Tagliamento; Agata Gridel, assessora del Comune di Ovaro; Riccardo Laterza, candidato sindaco di Adesso Trieste; Ivano Marchiol, fondatore di Spazio Udine; Giacomo Trevisan, consigliere del Comune di Codroipo; Lorena Vida di Guardare Oltre Gorizia.
Seguirà, alle 17.30, il secondo momento di approfondimento pubblico: una tavola rotonda sull’apporto di un rinnovato autonomismo per la costruzione di una nuova Europa con Heather Anderson, già eurodeputata di SNP – Scottish National Party; Lorena López de Lacalle, presidente di EFA – European Free Alliance; Massimo Moretuzzo, consigliere regionale e segretario del Patto per l’Autonomia; Marta Rosique, deputata di ERC – Esquierra Republicana de Catalunya, moderati dal consigliere regionale del Patto per l’Autonomia, Giampaolo Bidoli.
Alle 20.30 chiusura in musica con il concerto della cantautrice Nicole Coceancig.

Ultimo appuntamento della tre giorni venzonese, domenica 29 agosto, alle 9.30. Il futuro energetico dell’Europa, a partire dal discusso caso della centrale nucleare di Krško, in Slovenia, sarà al centro dell’incontro, aperto al pubblico, con interventi, fra gli altri, dell’attivista antinucleare Reinhard Uhrig e del geologo e sismologo Livio Sirovich.

Gli incontri pubblici si terranno nella loggia del Palazzo comunale; quelli riservati agli iscritti alla Summer School e i momenti musicali negli spazi esterni del Museo Tiere Motus. Tutti gli appuntamenti si svolgeranno nel pieno rispetto della normativa anti-Covid.

«È particolarmente significativa la scelta di Venzone quale sede di questa iniziativa – ha affermato Giampaolo Bidoli nel corso della conferenza stampa –: siamo convinti che l’idea di un’Europa più coesa e più orientata a processi di vero cambiamento nella direzione della transizione ecologica, della giustizia sociale e della difesa dei diritti delle minoranze possa trovare nuova energia proprio dai territori che sembrano ai margini, esclusi da un certo tipo di sviluppo. È proprio da qui, dalle aree interne, che crediamo si possano sperimentare dei processi sociali ed economici capaci di costruire paradigmi diversi, più inclusivi e sostenibili».

Ad anticipare la manifestazione, sviluppandone alcuni dei temi principali, sarà l’incontro “Neomunicipalismo e autonomia: l’autogoverno possibile” che si terrà domani, giovedì 25 agosto, alle 18, a Trieste, al Bar Knulp. Lo organizza Patto per l’Autonomia e Adesso Trieste. Ai saluti di Massimo Moretuzzo e Riccardo Laterza, seguiranno gli interventi di Danilo Lampis e della ricercatrice Giorgia Kakovic, già attiva nel mondo dell’associazionismo giovanile, componente del coordinamento politico di Adesso Trieste. Modererà Federico Monti del Patto per l’Autonomia; conclusioni di Andrea Nicolini del coordinamento politico di Adesso Trieste.


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