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Rimandare la riapertura delle scuole è una sconfitta per tutti. Necessario trovare una soluzione

04 Gennaio 2021

Moretuzzo:  «Rimandare la riapertura delle scuole superiori a febbraio è una sconfitta per tutti». È il commento del capogruppo del Patto per l’Autonomia, Massimo Moretuzzo, dopo la decisione della Giunta regionale di prolungare la chiusura degli istituti secondari di secondo grado al 31 gennaio con una nuova ordinanza del presidente Fedriga, definita “scelta di responsabilità” rispetto ai dati della pandemia in corso.

«Posticipare il ritorno in classe è un fatto che ci preoccupa fortemente – continua Moretuzzo –. A pagare il prezzo più alto della pandemia continuano ad essere le nostre ragazze e i nostri ragazzi, perché spostare ulteriormente la ripresa della didattica in presenza rischia di impattare gravemente sulla loro formazione e crescita emotiva. Non stiamo sottovalutando la situazione, sia chiaro: vogliamo certamente la scuola in presenza, ma senza pregiudicare la salute. Per questa ragione, sollecitiamo l’esecutivo regionale a darsi immediatamente da fare per la scuola, almeno quanto sta facendo per salvaguardare settori in crisi come il turismo invernale con la riapertura degli impianti sciistici, altrimenti non ci saranno le condizioni per la ripresa delle lezioni in classe o per scongiurare, dopo l’apertura, altre chiusure. È evidente che in Friuli-Venezia Giulia non si è fatto abbastanza su uno dei temi più urgenti e complessi che devono essere affrontati dalle istituzioni e che suscitano più aspettative e preoccupazioni da parte delle famiglie, basti pensare all’incertezza sul trasporto pubblico. Nonostante i molti proclami di questi mesi – conclude Moretuzzo –, la realtà è che non si è riusciti a far fronte alla questione-scuola, e a pagarne le conseguenze sono le giovani generazioni».


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