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De Monte indisponibile ai vaccini in uso

28 Maggio 2021

Moretuzzo: «Inaccettabili le dichiarazioni di Tonutti (Arcs): revochi la nomina di De Monte o si dimetta. Riccardi prenda immediatamente posizione: la responsabilità politica è sua»

«Dalla stampa odierna apprendiamo che il direttore del Dipartimento di Anestesia e rianimazione di Udine, Amato De Monte, appena nominato con una procedura quantomeno discutibile direttore della Sores, la sala operativa regionale per l’Emergenza sanitaria, non si è ancora vaccinato e, secondo le dichiarazioni rilasciate dal direttore dell’Agenzia regionale di coordinamento per la salute, Giuseppe Tonutti, starebbe aspettando un non meglio precisato “nuovo vaccino”. Tali affermazioni sono di una gravità inaudita». Lo afferma in una nota il capogruppo del Patto per l’Autonomia, Massimo Moretuzzo, annunciando, in merito alla questione, il deposito di un’interrogazione del Gruppo Consiliare.

«Non è accettabile che nel momento di massimo sforzo delle autorità regionali per convincere la popolazione del Friuli-Venezia Giulia a vaccinarsi per raggiungere prima possibile l’immunità di gregge (la regione è tra le peggiori in Italia, da settimane, per rapporto tra dosi consegnate e inoculate, ndr) e superare una pandemia che ha causato migliaia di morti, messo in ginocchio l’economia e in grave difficoltà il nostro tessuto sociale, uno dei dirigenti del sistema sanitario regionale non sia intenzionato a sottoporsi alla vaccinazione prevista con i prodotti oggi resi disponibili dalle autorità sanitarie competenti – continua Moretuzzo –. Con quale coraggio il Vicepresidente Riccardo Riccardi – finora sempre molto critico con i sanitari che non si sono sottoposti a vaccinazione – e il Presidente Massimiliano Fedriga possono andare avanti a chiedere ai propri cittadini di continuare a vaccinarsi? Quale messaggio viene trasmesso a coloro che si sono già vaccinati, fidandosi delle indicazioni ricevute dalle istituzioni?».

Le dichiarazioni apparse sulla stampa «impongono dei provvedimenti drastici: si revochi immediatamente la nomina a direttore della Sores del dottor De Monte e si avvii una verifica seria sulle ragioni che hanno portato a questa situazione. È evidente altresì la responsabilità politica del Vicepresidente Riccardi in questa vicenda, visto il rapporto molto stretto che lo lega al dottor De Monte, che è più volte intervenuto a difesa delle scelte gestionali dell’amministrazione Fedriga di fronte alle criticità sollevate in diverse occasioni dal mondo delle categorie mediche. Un legame, quello fra De Monte e Riccardi, che si è reso evidente in occasione della recente audizione in III Commissione consiliare con i rappresentanti degli anestesisti e rianimatori, quando il dottor De Monte si è schierato apertamente contro il dottor Peratoner e quindi contro il sindacato di categoria per difendere le scelte della Direzione centrale e dell’Assessorato».

«Si spiega ancora una volta perché la maggioranza in Regione abbia bocciato per ben due volte la richiesta delle opposizioni di istituire una Commissione speciale in grado di approfondire le criticità emerse durante la gestione della pandemia da Covid-19 e individuare le strategie necessarie per rilanciare il sistema sanitario regionale: evidentemente qualcuno preferisce che il Consiglio regionale e l’opinione pubblica rimangano all’oscuro di situazioni che possono mettere in imbarazzo la Giunta regionale – conclude il capogruppo del Patto per l’Autonomia –. A questo punto, delle due l’una: o si revoca la nomina del dottor De Monte alla direzione della Sores o si dimette il direttore dell’Azienda regionale di coordinamento che lo ha nominato».


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