L'ordine del giorno approvato dalla giunta regionale il 29 luglio scorso e relativo alla realizzazione di grandi infrastrutture sul territorio regionale, dalla Cimpello - Gemona al traforo del Monte Rest ha suscitato un dibattito importante.
La sottoscrivono anche Luca Mercalli e Mario Tozzi. Dibattiti sul territorio con Massimo Moretuzzo e Tullio Avoledo il 7 agosto a Camino al Tagliamento e l’11 agosto a Socchieve
Moretuzzo: «Venga licenziato subito. Istituzioni infiltrate da soggetti antidemocratici. Servono risposte chiare» Interrogazione del Gruppo Consiliare del Patto per l’Autonomia
Duro attacco del Patto per l’Autonomia dopo la scelta di destinare importanti risorse per nuovi impianti sportivi invernali. «Vengano usate piuttosto per progetti di turismo sostenibile»
Pieno sostegno di Klement Tockner, massimo esperto al mondo del “re dei fiumi alpini”, alla candidatura a patrimonio mondiale Unesco A “I giovedì del Patto” noti rappresentanti del mondo scientifico internazionale hanno illustrato l’unicità del fiume
«L’audizione in I e IV Commissione congiunta del presidente del porto di Trieste, Zeno D’Agostino, insieme ai rappresentanti dell’Agenzia delle dogane e della Confederazione del comparto logistico, ha confermato quali sono le enormi potenzialità economiche del porto franco di Trieste, che stenta, però, a trovare attuazione completa per resistenze a livello italiano ed europeo – afferma il capogruppo del Patto per l’Autonomia, Massimo Moretuzzo –.
A “I giovedì del Patto” esperti del fiume ne illustreranno l’unicità e le ragioni per la sua tutela. Diretta il 23 luglio, alle 21, sulla pagina Facebook del Patto per l’Autonomia.
«La riapertura delle scuole a settembre rappresenta uno dei temi più urgenti e complessi che devono essere affrontati dalle istituzioni e che suscitano più aspettative e preoccupazioni da parte delle famiglie», osserva il capogruppo del Patto per l’Autonomia, Massimo Moretuzzo, al termine della seduta odierna della VI Commissione che ha visto l’audizione della direttrice dell’Ufficio scolastico regionale.
«Nel contesto attuale è fondamentale che le risorse che vengono messe a disposizione dalla Regione e dallo Stato per affrontare i temi del distanziamento e dell’adeguamento delle strutture scolastiche siano utilizzate nel modo migliore, con indicazioni chiare e univoche, che mettano i dirigenti scolastici nelle condizioni di prendere le decisioni corrette. Purtroppo l’impressione è che ad oggi da parte del Ministero continuino ad arrivare informazioni parziali e spesso contraddittorie, come quelle relative ai calcoli sul distanziamento e conseguente dimensionamento delle aule, oppure sui fondi utilizzabili per l’acquisto di attrezzature – afferma Moretuzzo –. Credo che, a maggior ragione in questa situazione di emergenza, sia evidente il fatto che avvicinare i centri decisionali al territorio sia indispensabile per affrontare questioni di particolare complessità. Il percorso di regionalizzazione di parti importanti del sistema scolastico deve quindi proseguire e permettere a studenti, insegnanti e famiglie del Friuli-Venezia Giulia di godere pienamente del diritto all’istruzione».
Grande adesione alla petizione lanciata dal Patto per l’Autonomia. Artisti, scrittori e giornalisti a sostegno della candidatura del fiume a patrimonio dell’umanità.
Dibattito acceso oggi (giovedì 25 giugno, ndr) in IV commissione durante l’esame del disegno di legge n. 96 in materia di paesaggio, di urbanistica e di edilizia con cui la maggioranza ha approvato una serie di emendamenti che prevedono deroghe clamorose ai principi urbanistici, la possibilità di ampliare le zone edificabili recuperando i volumi eliminati fino a 5 anni prima e di aumentare le cubature disponibili fino al 75% senza colpo ferire.
Prossimo appuntamento il 2 luglio con Zeno D’Agostino per parlare del futuro del porto di Trieste. Diretta alle 21 sulla pagina Facebook del Patto per l’Autonomia.
Nessun premio aggiuntivo alle aziende certificate. Moretuzzo: posizione incomprensibile dell’assessore Zannier dopo l’interrogazione del Patto per l’Autonomia
Moretuzzo: «Nel rivendicare, come è giusto, le risorse per mantenerla in vita, la specialità regionale diventi uno strumento vero per costruire un nuovo modello di sviluppo economico, sociale, ambientale per il Friuli-Venezia Giulia».
Moretuzzo: «Se davvero il Presidente Fedriga vuole rivendicare le risorse per mantenere in vita la specialità regionale, e non limitarsi a lamentarsi dei prelievi forzosi imposti dallo Stato, dimostri che abbiamo le capacità e la forza di utilizzare questa specialità fino in fondo, di farla diventare uno strumento vero per costruire un nostro nuovo modello di sviluppo economico, sociale, ambientale».