Una moratoria sulla realizzazione di nuove centraline idroelettriche. Il Gruppo Consiliare del Patto per l’Autonomia, formato da Giampaolo Bidoli e Massimo Moretuzzo, la rivendica da tempo e ora formalizza la sua richiesta al Presidente e alla Giunta regionali con una mozione che è stata condivisa e sottoscritta anche dai consiglieri Luca Boschetti (Lega), Ilaria Dal Zovo e Cristian Sergo (Movimento 5 Stelle).

La proposta del consigliere Bidoli: "È necessario ricostituire a livello regionale un tavolo di confronto permanente tra autorità di pubblica sicurezza, amministrazioni locali e organizzatori di manifestazioni pubbliche chiamato a formulare proposte per la redazione di un Testo Unico sul pubblico spettacolo che superi il regio decreto del 1931, che disciplina ancora la materia»

I consiglieri regionali del Patto per l’Autonomia Massimo Moretuzzo e Giampaolo Bidoli, appresa dagli organi di stampa la potenziale situazione critica per la Monte Carlo Yachts spa, realtà di spicco della produzione nautica da diporto mondiale che opera da un decennio nel comprensorio industriale di Monfalcone, interrogano la Giunta regionale per sapere se siano informati delle vicende recenti dell’azienda e se intendano monitorare la situazione per evitare ripercussioni negative per i lavoratori e il tessuto produttivo.

La Regione si attivi con i ministri Di Maio e Toninelli. La questione dei turni estenuanti per i guardiani delle dighe della Val Tramontina, gestite da Edison, arriverà al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Luigi Di Maio, al quale si chiede di verificare se le azioni messe in campo dalla multinazionale ledano i diritti dei lavoratori. A promuovere l’iniziativa sono i consiglieri regionali Giampaolo Bidoli e Massimo Moretuzzo (Patto per l’Autonomia), Mauro Di Bert, Christian Vaccher e Giuseppe Sibau (Progetto FVG), Mara Piccin (Forza Italia), la cui mozione sul tema, all’esame dell’assemblea regionale martedì 13 novembre, è stata approvata all’unanimità dall’Aula.

Interrogazione dei consiglieri Moretuzzo e Bidoli I Vigili del fuoco del Friuli-Venezia Giulia sono pesantemente sotto organico – più di 100 unità, tra operativi e amministrativi – al punto che, qualora si verifichino particolari situazioni emergenziali a fronte di interventi richiedenti un incremento del personale di stanza alla centrale di Udine, si rendono necessarie chiusure del distaccamento permanente di Cividale, lasciando di fatto scoperta l’area delle Valli del Natisone, del Cividalese e del Manzanese.

A fine luglio il Consiglio regionale aveva approvato all’unanimità la mozione del Gruppo consiliare del Patto per l’Autonomia che chiedeva di tutelare la sede Rai di Udine e di rafforzarla nel suo ruolo di presidio territoriale per la produzione di trasmissioni radiotelevisive in lingua friulana, nel pieno rispetto della normativa di tutela delle lingue minoritarie.

Quali azioni intende intraprendere l’amministrazione regionale per tutelare gli utenti e il percorso avviato a Casa dell’Immacolata con il Club “Verso la vita”? Lo chiede il consigliere regionale del Patto per l’Autonomia Massimo Moretuzzo al Presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, e all’Assessore regionale competente, Riccardo Riccardi,

  Bidoli e Moretuzzo: «Stop alla realizzazione di nuove centraline idroelettriche. A breve il progetto di legge per costituire una società regionale per l’energia»  

La replica alle dichiarazioni del rettore De Toni e del giudice emerito Cassese all’apertura dell’anno accademico «All’apertura dell’anno accademico dell’Università di Udine e soprattutto nelle interviste a margine della stessa sono state dette cose che lasciano perplessi, se non preoccupati, relativamente al rilancio della Fondazione interuniversitaria regionale, da parte del rettore in carica Alberto Felice De Toni, e sulla sostanziale inutilità delle Regioni a Statuto Speciale, da parte del prof. Sabino Cassese», afferma il capogruppo del Patto per l’Autonomia in Consiglio regionale Massimo Moretuzzo.

Dopo l’esperienza della precedente giunta “renzianissima” che ha abolito le provincie in tempo di record partorendo il pasticcio UTI, ora è il turno della Lega, che si cimenta con ricette che sembrano essere il frutto casuale di un lancio di dadi.

«Mentre in campagna elettorale tutti sostenevano la necessità di regionalizzare la scuola, oggi non abbiamo sentito altrettanto», osserva il capogruppo del Patto per l’Autonomia in Consiglio regionale, Massimo Moretuzzo, al termine dell’audizione in VI Commissione dell’assessore regionale all’Istruzione Alessia Rosolen sul trasferimento di competenze in materia di istruzione non universitaria, nonché sulla gestione, in capo alla Regione, dell’Ufficio scolastico regionale.